Antisemitismo in Argentina, aggredito il rabbino capo

Argentina, aggredito il rabbino capo di una delle comunità più importanti e numerose fuori dallo Stato di Israele.

Allarme razzismo in Argentina dopo l’aggressione antisemita al grande rabbino d’Argentino, pestato e gravemente ferito da alcuni individui che si sono introdotti nella sua abitazione, hanno urlato alcune offese e poi lo hanno picchiato causandogli fratture multiple, la rottura delle costole e la perforazione di un polmone. Prima di darsi alla fuga i malviventi hanno rubato denaro e oggetti di valore.

Argentina, aggredito il rabbino capo della comunità ebraica

Stando alle ricostruzioni, gli aggressori sarebbero stati almeno sette. La convinzione è che si sia trattato di una spedizione punitiva di stampo antisemita, ipotesi che troverebbe conferma nel fatto che i malviventi avrebbero affermato di averlo riconosciuto.

Jorge Knoblovits. Davidovich è il capo della comunità ebraica in Argentina, considerata come una delle più importanti del mondo fuori dello Stato di Israele.

Israele
Fonte foto: https://www.facebook.com/IsraelinItaly

Sul caso indagano le autorità

Sul caso indagano le autorità, chiamate a fare luce su un caso gravissimo per l’entità, la modalità e il soggetto aggredito. L’aggressione è finita ovviamente al centro dell’attenzione pubblica trasformandosi rapidamente in un caso mediatico che ha superato ovviamente i confini dell’Argentina diventando un caso di interesse mondiale.

Diversi episodi di antisemitismo in Francia nelle ultime settimane

L’aggressione a Knoblovits. Davidovich si aggiunge a diverse manifestazioni di razzismo che si sono verificate nelle ultime settimane soprattutto in Francia, dove è stato vandalizzato il cimitero ebraico in Alsazia e dove sono state disegnate svastiche nel Giardino della Memoria di Lione.

ultimo aggiornamento: 26-02-2019

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