Argentina, sedicenne violentata e torturata ma secondo i giudici era consenziente. Assolte le tre persone sotto accusa.

Decisione shock dei giudici della corte del Tribunale argentino che hanno assolto tre uomini, accusati di aver abusato di una ragazza di sedici anni e di averla uccisa dopo averla torturata. Secondo la corte la ragazza sarebbe stata consenziente.

Argentina: il caso Lucia Perez, la sedicenne violentata e torturata

Il caso è quello della morte di Lucia Perez che nel 2016 gettò il paese nello sconforto per l’inspiegabile e atroce morte di una ragazza di sedici anni. Lucia Perez fu drogata, violentata, impalata e lasciata morire a pochi metri dall’ospedale di Mar del Plata, vicino a Buenos Aires.

Le indagini degli inquirenti avrebbero poi inchiodato tre uomini. Secondo le prime ricostruzioni la ragazza sarebbe morta per overdose, solo la successiva autopsia sul cadavere avrebbe portato alla luce le torture subìte dalla giovane.

Tre arresti per la morte di Lucia Perez

Le autorità argentine hanno arrestato un ventitreenne e un quarantunenne con l’accusa di stupro e omicidio. Con i due spacciatori è stato arrestato anche un terzo individuo, accusato di favoreggiamento e occultamento di cadavere.

La sentenza dei giudici: la ragazza era consenziente

Stando alla sentenza dei giudici, che ha aperto un vero e proprio caso politico in Argentina, la ragazza, considerata una tossicodipendente, sarebbe stata consenziente anche di fronte alle violenze subìte durante il rapporto sessuale. Alla luce di queste nuove conclusioni, le tre persone arrestate sono state assolte dalle accuse di violenza sessuale.

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