Vibo Valentia, arrestato Domenico Crea, boss latitante dal 2015. Deve scontare ventuno anni di detenzione per associazione mafiosa ed estorsione.

Le forze dell’Ordine hanno arrestato Domenico Crea, boss latitante a capo della cosca Rizziconi, collegata, anche da un punto di vista familiare, con Alvaro Sinopoli.

Arrestato Domenico Crea, boss latitante

Domenico Crea, 37 anni, è stato arrestato in provincia di Vibo Valentia, a Santa Domenica di Ricadi. L’uomo si trovava con la moglie e le figlie. Dopo un’attenta e meticolosa attività di indagine, gli uomini della Squadra Mobile di Reggio Calabria, insieme con la Direzione Centrale Anti-crimine e gli uomini della Squadra Mobile di Vibo Valentia, hanno messo fine alla sua latitanza.

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Carabinieri
Fonte foto: https://www.facebook.com/carabinieri.it

La latitanza di Crea

Domenico Crea era latitante dal 2015, quando era stato condannato per associazione mafiosa ed estorsione. Il boss avrebbe dovuto scontare ventuno anni di carcere.

Di seguito il tweet con il quale la Polizia di Stato ha dato notizia dell’arresto di Crea, considerato come uno dei latitanti più pericolosi sulla lista delle forze dell’ordine.

Le indagini sulla rete che ha coperto e finanziato la sua fuga

Gli inquirenti proveranno ora a fare luce sugli spostamenti dell’uomo e sulla rete di supporto sulla quale ha potuto contare per coprire la sua latitanza.

Matteo Salvini: “La giornata comincia molto bene”

La notizia è stata commentata anche dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini, intervenuto sulla propria pagina Twitter per complimentarsi con la Polizia e i Carabinieri per l’operazione con la quale hanno consegnato alla giustizia un boss della malavita.

Di seguito il tweet di Matteo Salvini


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