Stupri di Rimini: arrestato il capobranco. E’ un congolese di 20 anni

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La Polizia ha arrestato Guerlin Butungu, 20enne del Congo, ritenuto il capo del gruppo che ha stuprato a Rimini una giovane polacca, malmenato l’amico, violentato un trans e aggredito un’altra coppia.

RIMINI – E’ Guerlin Butungu il capobranco del gruppo che ha seminato il terrore sulla Riviera romagnola a agosto. In pochi giorni, infatti, una banda di quattro giovani ha aggredito una coppia e successivamente ha stuprato brutalmente una turista polacca dopo aver picchiato selvaggiamente l’amico che era in sua compagnia. Non paghi, i quattro di età compresa tra i 20 e i 15 anni, hanno poi preso di mira un transessuale sudamericano, costretto a subire violenza sessuale.

Il 20enne arrestato mentre tentava la fuga

Il cerchio intorno a Butungu si era fatto sempre più stretto. Dopo che i due fratelli marocchini di 17 e 15 anni si sono costituiti ai Carabinieri, è stato arrestato un nigeriano di 16 anni. Il quarto ricercato è stato braccato dalle forze dell’ordine, seguendo i suoi movimenti attraverso il cellulare. Fino a quando, poche ore fa, gli agenti dello Sco e della Squadra Mobile di Rimini e Pesaro hanno individuato l’uomo in stazione mentre tentava di fuggire con un treno. Guerlin Butungu è un congolese di 20 anni residente a Vallefoglia, nel pesarese, con lo status di rifugiato.

Le parole del Questore

Il Questore di Rimini Maurizio Improta ha così commentato l’arresto del capobranco: “L’arresto di questa mattina è stato una doppia soddisfazione perché a mettere le manette al quarto uomo sono state due donne. Un gesto simbolico che ha reso giustizia alle vittime delle violenze. Un risultato reso possibile da un grande lavoro di squadra. L’uomo fermato questa mattina, un congolese maggiorenne che risulta richiedente asilo, in un primo momento è rimasto meravigliato dalla presenza dei poliziotti e ha cercato di negare la sua identità. Ma ormai era stato inchiodato“.

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ultimo aggiornamento: 03-09-2017

Fabio Acri