Arrestato in Montenegro il latitante Massimo Riella: era scappato dal carcere di Como ed era in fuga da quattro mesi.

Le forze dell’ordine hanno arrestato in Montenegro Massimo Riella, il latitante in fuga da quattro mesi. Riella, 48 anni, era fuggito dal carcere di Como, dove si trovava rinchiuso. Le forze dell’ordine hanno rintracciato l’evaso attraverso l’Interpol. L’uomo, è stato arrestato in Montenegro e l’Italia ne ha chiesto l’estradizione. Attualmente sono in corso le indagini per scoprire per quale motivo Massimo Riella si trovasse nell’est Europa e come ci sia arrivato. 

Prigione

In un primo momento, il latitante si era nascosto nelle montagne comasche. Sul luogo lo aveva raggiunto suo padre, un avvocato, che ha cercato di convincere il figlio a costituirsi, ma con scarsi risultati. Dopodiché si sono perse le tracce dell’uomo per ben quattro mesi. Nel frattempo, il detenuto si è recato in Montenegro dove poi è stato condotto il suo arresto. 

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Riella, in carcere per droga e rapina

Riella era in carcere a causa di storie di droga e per aver condotto una rapina nel dicembre del 2021. L’uomo risulta essere separato da sua moglie, ed è anche padre di due figli. Il latitante è fuggito dal carcere di Como durante una visita al cimitero, in cui doveva andare a trovare sua madre, deceduta in marzo 2022, a causa di un cancro. 

Non avendo le manette, il prigioniero è riuscito a fuggire scappando dalla portiera del furgone della polizia penitenziaria. Durante i mesi di assenza gli investigatori hanno condotto le ricerche dell’uomo senza sosta. Riella si era nascosto in un nascondiglio montanaro, aiutato dalla comunità della zona che gli procurava il necessario per sopravvivere.  

 Poi, grazie all’intervento dell’Interpol e delle forze dell’ordine montenegrine, Riella è stato arrestato un’altra volta. Nonostante in Montenegro abbia cercato di mantenere un tenore di vita basso, il latitante è stato rintracciato comunque.

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ultimo aggiornamento: 17-07-2022


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