Il boss di Cosa Nostra Leo Sutera, considerato braccio destro di Messina Denaro, è stato arrestato ad Agrigento.

AGRIGENTO – In manette il boss Leo Sutera. La Squadra Mobile di Agrigento insieme ai colleghi di Palermo hanno arrestato uno dei personaggi più importanti della mafia siciliana. Il Professore, chiamato così dai suoi fedelissimi, è uno dei capi di Cosa Nostra ma soprattutto il braccio destro di Messina Denaro.

Nonostante l’arresto nel 2012, Sutera ha continuato a gestire affari mafiosi con il controllo delle attività edili della provincia di Agrigento. Gli inquirenti lo hanno tenuto sempre sotto controllo ed alla fine hanno deciso di fermarlo perché era reale il pericolo di fuga. Il boss dovrà rispondere alle accuse di associazione a delinquere di stampo mafioso.

Cosa Nostra, a Messina in manette otto persone per la distribuzione di farmaci

Non solo Leo Sutera, nella giornata di lunedì 29 ottobre è stato inflitto un altro colpo a Cosa Nostra. I carabinieri del Ros hanno arrestato otto persone a Messina per associazione mafiosa, traffico di influenze illecite, estorsione e turbata libertà degli incanti, aggravato dall’avere aiutato il gruppo Romeo-Santapaola.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, l’organizzazione gestiva la distribuzione dei farmaci tra Sicilia e Calabria con il progetto di creare un hub a Milazzo. Per scovare questo traffico è stato decisivo l’aiuto del pentito Biagio Grasso che insieme ai militari ha ricostruito i movimenti e gli affari del clan.

Dalle indagini è uscito fuori come la cosca catanese ma insediata nel territorio messinese aveva le capacità di influenzare il voto in alcune zone della città.

Di seguito il video con le immagini dell’arresto di Leo Sutera

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ultimo aggiornamento: 29-10-2018


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