Francesco Tamarisco è finito in manette. Il camorrista è considerato il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino, la ‘mamma coraggio’.

TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) – A distanza di 14 anni il mandante dell’omicidio di Matilde Sorrentino ha un nome e cognome. Gli inquirenti hanno fermato Francesco Tamarisco, una volta a capo del clan dei Nardiell. L’uomo – già in carcere per reati di droga e violenza su minori – nelle prossime settimane dovrà difendersi dall’accusa di aver ucciso mamma coraggio.

La donna è stata una delle testimoni chiave che ha portato all’arresto di un gruppo di stupratori di minorenni della cittadina campana. E proprio per questo motivo Matilde nel 2004 fu uccisa davanti agli occhi di suo figlio. Salvatore ha riconosciuto il killer che è finito in manette ed ora è stato trovato anche il mandante.

Carabinieri
Carabinieri (fonte foto https://www.facebook.com/carabinieri.it/)

Omicidio Matilde Sorrentino, arrestato il mandante

Secondo quanto detto in conferenza stampa dal procuratore della Repubblica, Alessandro Pennasilicola morte di Matilde Sorrentino ha rappresentato una delle più gravi vicende criminalizzate di questo territorio. Nel corso delle ultime indagini contro Francesco Tamarisco, capo dell’omonimo gruppo criminale detto dei Nardiell, è stata acquisita una cifra gravemente indiziaria tanto da ritenerlo il mandante e l’organizzatore dell’uccisione della donna. L’arrestato nutriva gravi ragioni di astio e di risentimento nei confronti della vittima, in quanto aveva osato denunciarlo“.

Si chiude una degli episodi più tragici della criminalità organizzata italiana. Matilde Sorrentino con la sua testimonianza era riuscita a fare mettere le manette ad alcuni pedofili della zona. Un gesto coraggioso che le è costato la vita, con la donna uccisa nel 2004 davanti al figlio.

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