Un marocchino è stato arrestato a Maclodio, in provincia di Brescia. L’uomo è entrato in una chiesa durante la messa di Natale gridando ‘Allah’.

MACLODIO (BRESCIA) – Attimi di paura durante la messa di mezzanotte a Natale a Maclodio, paese in provincia di Brescia. Un uomo di 35 anni di origine marocchina si è introdotto in chiesa urlando “Allah” e pronunciando diverse frasi in arabo.

Immediato l’intervento dei carabinieri che sono riusciti a immobilizzare l’uomo e portarlo in caserma. Le indagini proseguono per capire se il fermato aveva dei contatti con il mondo radicalizzato ma molto probabilmente si è trattato di un atto di uno squilibrato, senza nessun collegamento con il terrorismo.

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Carabinieri (fonte foto https://www.facebook.com/carabinieri.it/)

Paura a Maclodio, arrestato un marocchino di 35 anni

Momenti di paura a Maclodio, in provincia di Brescia. Poco prima dell’omelia un marocchino di 35 anni si è introdotto nella chiesa gridando ‘Allah‘ e frasi in arabo. Attimi di terrore con i fedeli che hanno iniziato a temere il peggio e il sacerdote costretto ad interrompere la funzione. L’uomo nascondeva la mano dietro la schiena ma durante i controlli non è stata trovata nessuna arma.

Alcuni ragazzi sono riusciti – aiutati dal sindaco – a portarlo fuori dalla Chiesa e bloccarlo in attesa dell’arrivo dei militari che lo hanno portato in caserma. I controlli effettuati non hanno evidenziato collegamenti con ambiti terroristici ma molto probabilmente si è trattato solo di un gesto di uno squilibrato.

Le indagini continueranno nelle prossime settimane per approfondire meglio la vicenda. Secondo una prima ricostruzione l’uomo sarebbe arrivato a Maclodio in bicicletta da un paese vicino. Da capire il motivo per cui il marocchino ha preso di mira proprio la chiesa del piccolo centro bresciano. Intanto nelle prossime ore il magistrato dovrà decidere se convalidare il fermo oppure una denuncia a piede libero.

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