Arrestato un sindaco nel Cosentino

Arrestato un sindaco nel Cosentino

Il sindaco di Praia a Mare, paesino in provincia di Cosenza, è stato arrestato con l’accusa di turbativa d’asta. Indagini in corso.

COSENZA – Il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò, è stato arrestato dai carabinieri nelle prime ore di giovedì 13 maggio 2021 dai carabinieri al termine di un’inchiesta condotta dal procuratore Pierpaolo Bruni. Come riportato dall’Ansa, il magistrato ha autorizzato le misure cautelari ai domiciliari nei confronti del primo cittadino e di un funzionario della stessa struttura con l’accusa di turbativa d’asta su gare per l’adeguamento sismico anche di scuole.

Nelle prossime settimane proseguiranno gli approfondimenti per accertare meglio quanto successo e cercare di ricostruire l’accaduto. E provare ad individuare altre persone coinvolte in questa vicenda.

A Crotone blitz contro lo spaccio di droga

Nello stesso giorno del fermo nel Cosentino, i carabinieri hanno effettuato un blitz antidroga a Crotone. Sono 11 le persone finite in manette (9 in carcere e 2 ai domiciliari) con l’accusa di detenzione, cessione o vendita di sostanze stupefacenti.

L’inchiesta è partita negli scorsi mesi e gli inquirenti sono riusciti a scovare un nascondiglio di sostanze stupefacenti dopo una perquisizione. Gli approfondimenti continueranno per capire se altre persone sono coinvolte in questa vicenda.

Carabinieri

15 milioni sequestrati nel Reggino

Sono 15 i milioni sequestrati a Reggio Calabria con l’accusa di frodi nel settore dei carburanti. Un’indagine che ha visto l’iscrizione sul registro degli indagati di 15 persone. Sono in corso tutti gli approfondimenti del caso e nelle prossime settimane ci potrebbero essere importanti novità.

Da parte degli inquirenti si preferisce mantenere il massimo riserbo sulla vicenda anche perché l’inchiesta non è ancora chiusa. Si tratta di un nuovo colpo importante alla mafia e non sono escluse in futuro altre operazioni simili. Diverse le indagini aperte e molte di questo nelle prossime settimane potrebbero essere chiuse con i mandati di custodia cautelare nei confronti delle persone coinvolte.