Arrestato spacciatore 33enne in provincia di Vicenza

Arrestato spacciatore 33enne in provincia di Vicenza, oltre 1000 dosi di cocaina

I Carabinieri di Castelfranco Veneto hanno arrestato uno spacciatore 33enne in provincia di Vicenza dopo un’indagine durata quasi due anni.

TEZZE SUL BRENTA (VICENZA) – I Carabinieri del nucleo radiomobile di Castelfranco Veneto hanno arrestato uno spacciatore 33enne in provincia di Vicenza. Per la precisione tra la Marca e Tezze sul Brenta, il suo territorio di spaccio.

I Carabinieri son ostati addosso allo spacciatore dall’aprile 2016, indagando su di lui fino al gennaio 2018. L’uomo è stato seguito e tenuto sotto controllo dalle forze dell’ordine così da raccogliere le prove che hanno portato al suo arresto.

Spacciatore arrestato in provincia di Vicenza

Lo spacciatore aveva un preciso modus operandi. Il luogo d’incontro con i clienti era sempre una zona isolata, nel bel mezzo della campagna o nelle piazzole di sosta delle statali. In questo modo si assicurava che nessuno potesse vederli o tenerli sotto controllo. Cosa che non gli è riuscita poi molto bene.

Carabinieri
fonte foto https://www.facebook.com/carabinieri.it/

Dall’aprile 2016 al gennaio 2018 i Carabinieri hanno assistito ad oltre 1000 cessioni di dosi di cocaina ai suoi clienti. E alla fine hanno deciso di avere abbastanza prove e di arrestare l’uomo.

L’esperto pusher è stato arrestato nel pomeriggio del 24 giugno 2018 a Tezze sul Brenta. L’uomo è un cittadino albanese di 33 anni, residente prima in provincia di Padova, ora nel carcere di Vicenza.

Le indagini sul pusher

Gli arresti degli spacciatori possono capitare per caso, ma delle indagini che durano quasi tre anni fanno capire l’estrema difficoltà che le forze dell’ordine hanno nell’arrestare questi criminali.

Quest’indagine ne è un esempio, durata durata oltre 20 mesi, dall’aprile 2016 al gennaio 2018 per arrestare un solo spacciatore. Una consolazione sta nel fatto che si trattava comunque di uno spacciatore in grado di spostare grandi moli di stupefacenti. Che è quello che ha convinto il gip del tribunale di Treviso ad optare per la custodia cautelare in carcere.

ultimo aggiornamento: 25-06-2019

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