Il calcio in Belgio nella bufera. Perquisizioni da parte della polizia locale hanno scoperto un giro di corruzione e riciclaggio.

BRUXELLES (BELGIO) – Il calcio belga nella bufera. Alcune perquisizione effettuate da parte della polizia locale ha portato alla scoperta di un giro di corruzione e riciclaggio che coinvolgono anche le big del campionato. Nel mirino degli inquirenti sono finiti anche Genk, Anderlecht, Bruges e Standard Liegi.

Si tratta di una specie di calciopoli, che in Italia conosciamo molto bene. Al momento non sono state prese decisioni con la Federazione che ha commentato con un laconico “caso inquietante“. Gli interrogatori saranno fondamentali per fare un quadro più chiaro. La vicenda viene seguita anche dalla UEFA che in caso di prove certe potrebbe escludere le squadre dalle competizioni internazionali.

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Calciopoli in Belgio, in manette il tecnico del Bruges

Tra le persone coinvolte in questo scandalo ci sarebbe anche il tecnico croato del Bruges, Ivan Leko. L’allenatore è stato arrestato dalla polizia e nelle prossime ore verrà ascoltato dagli inquirenti per chiarire la sua posizione. In manette anche i broker Dejan Velikovic e Mogi Bayat, due dei profili principali di questa indagine che in patria hanno chiamato mani pulite.

L’arresto del tecnico del Bruges ha un po’ scosso il calcio belga anche se il presidente del club ha smentito qualsiasi coinvolgimento in questo caso: “Noi non abbiamo nulla da nascondere – riporta il sito de La Gazzetta dello Sportnoi abbiamo dato da verificare i contratti e le fatturazioni. Verrà fuori che sarà tutto in ordine e pulito“.

Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni con il calcio belga che rischia di essere coinvolto in uno scandalo molto grande e non sono esclusi provvedimenti immediati da parte di UEFA e FIFA.

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