Sanità, arresti in Umbria: Salvini e Di Maio contro il Pd

Arresti in Umbria, Salvini chiede le elezioni immediate. Verini (Pd): Pensi a restituire i 49 milioni

Sanità, arresti in Umbria e indagini in corso. Salvini e Di Maio contro il Pd. Il vicepremier leghista: Elezioni subito.

Arresti in Umbria, Matteo Salvini e Luigi Di Maio contro il Pd. Divampa la battaglia politica dopo il terremoto politico e giudiziario che ha letteralmente travolto l’Umbria con una serie di arresti, tra cui gli esponenti principali del Partito democratico e i vertici della Sanità regionale.

Per Matteo Salvini l’unica soluzione possibili sono le elezioni regionali anticipate, possibilmente subito, ha fatto sapere il leader della Lega. Diverso l’approccio di Luigi Di Maio che ha lanciato la sua proposta di togliere la Sanità pubblica ai partiti.

Lauigi Di Maio e Matteo Salvini
Roma 01/06/2018 – giuramento Governo Italiano / foto Insidefoto/Image nella foto: Luigi Di Maio-Matteo Salvini

Arresti in Umbria, indagati uomini del Pd

In Umbria le autorità hanno disposto gli arresti domiciliari per Luca Barberini, assessore regionale alla Sanità, e hanno arrestato, sempre con detenzione ai domiciliari, anche il segretario regionale del Pd Giampiero Bocci.

Ma la lista delle persone nel mirino degli inquirenti è lunga e porta ad esempio anche il nome del presidente della Regione, Catiuscia Marini, anche lei in quota Pd.

Guardia di Finanza
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Guardia-di-Finanza

Matteo Salvini: Elezioni Regionali subito. Verini (Pd): No lezioni da Salvini fino a quando non restituirà 49 milioni

“Senza entrare nel merito degli ultimi arresti i cittadini dell’Umbria sono malgovernati da troppo tempo; elezioni Regionali subito“, ha scritto su Twitter Matteo Salvini, pronto a cogliere l’occasione al balzo per provare a portare la Lega al governo in un’altra regione.

Salvini non ha i titoli etici per parlare e darci lezioni, finché non restituirà i 49 milioni che la Lega deve agli italiani”, ha risposto dal Pd Walter Verini.

Luigi Di Maio: Togliere la sanità pubblica dalle mani dei partiti

Sulla questione è intervenuto anche Luigi Di Maio, il quale ha rilanciato la proposta di togliere ai partiti il controllo della sanità pubblica.

“Quel che è accaduto in Umbria è molto grave, lo è soprattutto perché parliamo di sanità, della salute delle persone, su cui per anni la politica ha speculato senza mostrare vergogna. Dobbiamo togliere la sanità pubblica dalle mani dei partiti. Bisogna slegare le nomine negli ospedali dalla politica. Bisogna fare una legge per introdurre un sistema più meritocraticratico ed efficiente, con concorsi trasparenti”.

ultimo aggiornamento: 14-04-2019

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