Arresto rapper Niko, si sottrae alla condanna ma viene rintracciato

Arresto rapper Niko, si sottrae alla condanna ma viene rintracciato

Sparito dopo la condanna: il rapper Niko è stato rintracciato a Milano dalla polizia che l’ha trovato con 12mila euro in tasca.

Complice del narcotraffico gestito da Sebastiano Sardo, il cantante Vincenzo Pandetta (alias Niko) è stato colto con le mani del sacco. Dopo l’ufficializzazione della sua condanna per spaccio di 4 anni, il rapper ha pubblicato una dichiarazione sui social, dopodiché si è dato latitante. Ritrovato dopo qualche giorno a Milano, è stato arrestato dalla polizia.

Prigione

Meglio conosciuto come Niko, il rapper Vincenzo Pandetta è stato condannato per spaccio. Nei giorni precedenti la Cassazione ha reso definitiva la condanna del cantante. E’ stato lui stesso a dichiararlo attraverso un post sui Instagram, dove si era fatto fotografare in divisa da carabiniere e una didascalia che diceva: “Maresciallo non ci prendi”.

“Sono abituato agli spazi stretti, alle case piccole, alle celle, alla scena italiana. Quando tornerò là mi porterò il vostro affetto. Da dentro vi darò nuova musica. Uscirò e mi vedrete più forte di prima”, scrive in un altro post del 14 ottobre. Dopo ciò si è sottratto al provvedimento, ma il rapper è stato rintracciato in zona Quarto Oggiaro ed arrestato dalla Polizia.

Il motivo della condanna

Niko, nipote del boss Turi Cappello, è stato inchiodato da una serie di intercettazioni della squadra mobile che stava indagando su un cartello del narcotraffico gestito dal pentito Sebastiano Sardo. Dopo che la Cassazione ha rifiutato il ricorso dei legali, è stata ufficializzata la sua condanna per spaccio per 4 anni.

Dopo la sua latitanza degli ultimi giorni, la polizia riesce a rintracciarlo a Quarto Oggiaro arrestandolo immediatamente. In tasca aveva 12 mila euro, e secondo quanto emerso il rapper ha dormito in una stanza affittata dal suo manager 33enne di origini albanesi. Durante le fasi precedenti dell’arresto Pandetta era con lui e con un amico di 38 anni, con precedenti per falso, alla guida dell’auto sulla quale è stato poi bloccato.

Non si esclude che possa essergli contestata la procurata inosservanza di pena essendo il rapper consapevole di essere latitante. Pandetta, residente a Catania, è un abituale frequentatore del capoluogo lombardo. Sceso da casa intorno alle 8 in compagnia del manager, è stato lasciato fermato dagli agenti appostati in zona. Niko è sembrato sorpreso, e avrebbe confermato di essere venuto a Milano per firmare un contratto discografico asserendo che poi si sarebbe consegnato.