Arsenale da guerra sequestrato in provincia di Bari. Il procuratore di Lecce: “Un plauso agli agenti”.

ALTAMURA (BARI) – Arsenale da guerra sequestrato in provincia di Bari. La Squadra Mobile, su disposizione della Dda di Lecce, ha scovato in una masseria di Altamura un vero e proprio deposito di armi. Durante la perquisizione in questa struttura sono stati trovati 65 mitragliatori d’assalto, 33 fucili, 99 pistole, mine anticarro, bombe a mano, 10 silenziatori per pistole e 300 detonatori.

Sono in corso tutti gli approfondimenti del caso anche per cercare di risalire all’identità dei proprietari di queste armi e la loro destinazione e provenienza.

L’indagine

L’indagine, aperta dalla Dda di Lecce, è stata aperta nei mesi scorsi. Settimane di intercettazioni ambientali e telefoniche, pedinamenti e ricognizioni fotografiche prima di dare il via all’operazione.

Il blitz della Squadra Mobile di Bari è stato eseguito nella giornata di giovedì 29 aprile e gli inquirenti hanno sequestrato un vero e proprio arsenale. Al momento non risultato fermi. Sono in corso tutti gli approfondimenti del caso per capire la provenienza o la destinazione di queste armi e risalire ai titolari. Indagini che proseguiranno nelle prossime ore e potrebbero presto riservare importanti novità. Gli investigatori preferiscono mantenere il massimo riserbo anche per non dare un vero e proprio vantaggio ai responsabili di questo arsenale da guerra.

Polizia
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Il procuratore di Lecce: “Il più importante sequestro di armi mai eseguito”

Il primo commento a questa operazione è stato del procuratore di Lecce, Leonardo Leone de Castris. “L’arsenale da guerra sequestrato – ha scritto in una nota, citata dall’Ansa, il pm – ad una prima valutazione potrebbe verosimilmente rappresentare ad oggi il più importante sequestro d’armi mai effettuato nel Paese. Un sentito plauso agli agenti della Squadra Mobile di Bari per la grande professionalità dimostrata nelle complesse indagini“.

Un’inchiesta che non è ancora conclusa e gli approfondimenti continueranno nelle prossime settimane per risalire ai responsabili di questo arsenale.


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