“Così ho salvato la vita a Chilavert”: la rivelazione di Asprilla

La rivelazione di Asprilla: “Ho salvato la vita a Chilavert. Un uomo mi chiese l’autorizzazione ad ucciderlo”. L’uomo era Julio Fierro.

Ai microfoni di Telepacifico Asprilla, e calciatore del Parma, ha svelato un retroscena che poco ha a che fare con il calcio. Il colombiano ha infatti raccontato come ha salvato la vita a Chilavert, finito nel mirino della criminalità organizzata.

Rissa Chilavert-Asprilla

L’episodio risale a 2 aprile 1997. La Colombia di Asprilla sfida il Paraguay di Chilavert. Nel finale di partita i due sono protagonisti di una mini rissa. L’attaccante reagisce a uno sputo e colpisce il portiere al volto. Espulsi entrambi. Mentre lascia il campo il portiere colpisce Asprilla. Scatta la maxi rissa. Ma la questione non finisce in campo. E quello che accadde dopo lo racconta proprio l’ex Parma.

Di seguito il video della rissa tra Asprilla e Chilavert

Aprilla, “Ho salvato la vita a Chilavert”

L’ex attaccante ha raccontato un losco retroscena legato alla malavita. Asprilla, al termine della partita in questione, è stato infatti contattato da un uomo che gli ha chiesto il permesso di uccidere Chilavert.

“Mi chiamo’ un uomo presentandosi come Julio Fierro, lo incontrai, era con altri 10 uomini, tutti ubriachi e con alcune donne paraguaiane, mi disse che voleva l’autorizzazione affinché due del suo gruppo rimanessero ad Asuncion con il compito di uccidere Chilavert. Gli dissi che era pazzo e che quel che succede in campo finisce in campo”.

Fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Faustino_Asprilla

Chi è Julio Fierro

Nota di cronaca non indifferente. Lo Julio Fierro menzionato da Asprilla era un narcotrafficante colombiano. O meglio, uno degli uomini di Pablo Escobar.

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