Il Senato ha approvato l’assegno unico per i figli. Via libera arrivato con 227 voti a favore, nessun no e 4 astenuti.

ROMA – Il Senato ha dato il suo assenso all’assegno unico per i figli. La misura, che lo scorso luglio ha ricevuto il via libera della Camera, è stata votata quasi all’unanimità da parte di Palazzo Madama. I sì sono stati 227, 4 gli astenuti e nessuno dei senatori ha votato contro.

E’ un provvedimento importante – il commento di Elena Bonetti, riportato da La Repubblicaperché inizia un tempo nuovo, del futuro, della ripartenza. Si rimettono al centro le nuove generazioni“.

Cosa prevede la misura

La misura, che ha avuto il via libera dal Parlamento, entrerà in vigore dal 1° luglio e nelle intenzioni del Governo c’è quella di erogare per tutte le famiglie 250 euro per ogni figlio.

Sulla cifra, però, ci sono ancora delle incertezze. Un’analisi di La Repubblica ha evidenziato come i 20 miliardi non basterebbero a soddisfare le richieste degli italiani e l’importo dovrebbe abbassarsi a 161 euro. Una misura sicuramente in aiuto per le famiglie che sono ormai da un anno alle prese con crisi economica non semplice da superare.

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Malpezzi (Pd): “Riforma voluta fortemente dal Partito Democratico”

Soddisfazione anche da parte del Pd. “L’assegno unico è una misura fortemente voluta da noi – ha detto la capogruppo Simona Malpezzi – e rappresenta un primo significativo passo per il sostegno alle famiglie. Ed è un segnale importante che queste norme siano state approvate nei giorni in cui l’Istat ha registrato un’ulteriore accentuazione al ribasso della natalità nel nostro Paese“.

Nei prossimi mesi – ha aggiunto – promuoveremo ulteriori investimenti, anche grazie al Next Generation Eu, per il potenziamento dei servizi di infanzia, i sostegni alle madri che lavorano, gli sgravi fiscali per il lavoro femminile. Questa è la direzione per combattere l’inverno demografico e restituire speranza e fiducia al Paese“.

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ultimo aggiornamento: 30-03-2021


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