L’Assemblea annuale Abi ha visto la partecipazione del ministro Franco e del governatore della Banca d’Italia Visco.

ROMA – E’ andata in scena a Roma l’Assemblea annuale Abi. Una giornata che ha visto la partecipazione anche del ministro dell’Economia Ignazio Visco e del governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. I due economisti sono stati protagonisti anche di alcuni interventi.

Visco: “Crescita possibile anche se l’incertezza resta elevata”

Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco ha ricordato come “ci sono ancora dei rischi legati alla crescita, a cominciare dagli sviluppi della pandemia. Per questo motivo l’incertezza resta elevata. Ma con il supporto della politica di bilancio, incluse le misure finanziate con i fondi europei, e il mantenimento di condizioni monetarie e finanziarie favorevoli, la fase espansiva dovrebbe consolidarsi, restando sostenuta anche per il prossimo biennio“.

E secondo il numero uno di via Nazionale, riportato da La Repubblica, “la media dell’anno del Pil potrebbe toccare valori intorno al 5%, consentendo un recupero di oltre metà della caduta del prodotto registrata nel 2020“. Insomma una visione sicuramente positiva anche in ottica futura. Ma, come ribadito più volte anche dalla presidente della Bce Christine Lagarde, la variante Delta resta un incognita molto importante per la ripartenza dell’economia in Italia e non solo.

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Ignazio Visco
Ignazio Visco

Il ministro Franco: “L’Italia potrebbe recuperare i livelli pre-crisi entro il terzo trimestre 2022”

Una visione positiva anche da parte del ministro Franco. Il titolare del Mef ha previsto un ritorno “ai livelli pre-crisi dell’Italia entro il terzo trimestre 2022“. Ipotesi che dovrà essere confermata nei prossimi mesi e molto dipenderà dalla pandemia.

Lo stesso ministro, infatti, non ha escluso l’introduzione di alcune restrizioni in futuro per contrastare la pandemia. E queste potrebbero portare ad una nuova caduta dell’economia oppure ad un rallentamento della ripresa. I dubbi, comunque, saranno sciolti solamente al termine del periodo estivo.

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