Come funzionano di solito le assicurazioni sanitarie all’estero

L’assicurazione sanitaria per l’estero è una tutela importante. Come funziona, però, una volta arrivati sul posto?

Assicurazione sanitaria estero come funziona

La copertura sanitaria funziona in due modi:

  1. Tutela la salute in viaggio;
  2. Diventa un documento ufficiale di riconoscimento.

Si pensi a un turista che deve recarsi in un paese straniero, magari anche extra UE. Nella maggior parte di questi paesi l’assistenza sanitaria è solo privata. In altri, potrebbe essere gratuita per i residenti e a pagamento per i turisti.

In alcune località, i viaggiatori non possono portare più di una certa cifra in contanti. Secondo alcune leggi straniere, il denaro va dichiarato, altrimenti si perde o ci sono delle multe.

Una risposta concreta e semplice in tutti questi casi è l’assicurazione sanitaria estero. Se si sceglie la soluzione migliore, si ottiene una copertura totale per: medicine, visite specialistiche e interventi all’estero.

Basterà telefonare dal paese straniero al numero di servizio della compagnia per ricevere assistenza completa.

Assicurazione sanitaria come funziona in ambasciata

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In ambasciata, invece, la polizza funziona da documento di riconoscimento per i visti. L’assicurazione garantirà che il viaggiatore non possa avere difficoltà a pagare in caso di interventi sanitari. In più, avendo una scadenza, non permetterà un soggiorno clandestino nel paese.

Per lo stesso motivo, si utilizza anche il biglietto di ritorno aereo. Dato che un biglietto, però, si può cambiare all’ultimo minuto, la polizza migliore è una garanzia in più anche per il paese che ospita il turista.

Una volta completata la richiesta di visto, si potrà partire in sicurezza, con la garanzia che anche la salute sarà tutelata durante il soggiorno.

Polizza sanitaria estero come funziona: consigli utili

Come scatta la polizza e cosa fare in caso di problemi? L’assicurazione scatta quando il viaggiatore si sente male. A quel punto, il turista o chi per lui deve chiamare l’assistenza della compagnia di assicurazioni.

Non importa l’orario. La cosa importante è salvare il numero di telefono sul cellulare, così che l’ospedale possa chiamare in caso di incoscienza. E i documenti devono essere a portata di mano.

Il medico, a quel punto, potrà operare e l’ospedale sarà sicuro di essere pagato. Al termine del ricovero, la persona assicurata dovrà mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno con le fatture di quanto speso.

In più, per evitare rivalse o complicazioni, è bene inviare le fatture pagate dalla compagnia il prima possibile. Anche non appena tornati in Italia.

Ma funziona?

Sì, la polizza sanitaria all’estero funziona. Solo che bisogna scegliere quella giusta, che abbia una sede in Italia e che sia certificata dall’IVASS. Basta controllare sul sito della compagnia: in basso, in ogni pagina, si troveranno tutti i riferimenti (partita Iva e sede) per stare tranquilli.

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ultimo aggiornamento: 17-01-2018

Redazione Napoli

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