L’assicurazione sanitaria, obbligatoria o meno, permette a tutti i viaggiatori di essere coperti in caso di problemi di salute all’estero. Questa è consigliata specialmente per alcune nazioni, come quelle del Sud America. Ecco quali sono, e come stipulare un’assicurazione sanitaria nei paesi sudamericani.

Il Sud America è una delle zone più belle del mondo, le sue nazioni custodiscono i segreti delle antiche civiltà come Maya, Aztechi e Inca. In base al luogo che si sceglie di visitare è possibile ammirare panorami naturali unici al mondo: Tra cui anche la Foresta Amazzonica, le fantastiche montagne peruviane e le bellissime spiagge brasiliane.

Anche se, ogni nazione del Sud America possiede enormi potenzialità dal punto di vista turistico, bisogna considerare anche lo stato di povertà di alcune zone, che porta a diversi problemi igienici. Inoltre, qui sono presenti insetti e animali portatori di malattie, per questo motivo spesso è consigliata una vaccinazione preventiva o una profilassi post esposizione.

Le condizioni sanitarie dei paesi sudamericani

Vediamo, per ogni nazione, quali sono le situazioni medico-sanitarie e in quale è necessaria un’assicurazione viaggio per il Sud America, prima di partire.

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Brasile

L’assicurazione sanitaria per il Brasile è necessaria, considerando le condizioni sanitarie del paese. Come riportato dal sito Viaggiare Sicuri, le strutture sanitarie pubbliche del Brasile, sono al quanto carenti nella maggior parte del paese. A differenza, le cliniche private sono di buon livello, ma disponibili per i pazienti solo a pagamento, e hanno costi molto elevati. 

Proprio a fronte di ciò, il sito della Farnesina afferma che: è vivamente sconsigliato recarsi nel paese senza aver stipulato un’assicurazione sanitaria, che prevede non solo la copertura delle spese mediche ma anche il rimpatrio in casa.

Questa precauzione è consigliata anche a fronte delle malattie presenti in Brasile come: lo Zika Virus, la “dengue” e la “Chikungunya”.

Cile

L’assicurazione sanitaria in Cile, anche se non obbligatoria è altamente consigliata. Chi deve partire per questo paese deve scegliere un’assicurazione viaggio per il Sud America, con massimali molto alti e con possibilità di rimpatrio.

Le strutture sanitarie pubbliche non sono paragonabili, in nessuna zona del paese, a quelle Europee. Quelle private invece sono di ottimo livello, ma hanno costi realmente molto elevati. In Cile, tra le principali malattie si registra la meningite meningococcica, una malattia molto pericolosa se non trattata immediatamente. Nell’Isola di Pasqua, zona appartenente al Cile, è presente anche lo Zika Virus. 

Argentina

Uno dei paesi sudamericani più visitati è l’Argentina. La patria del tango e di una delle carni migliori al mondo, ha tanto da offrire ai suoi turisti. Rispetto a Cile e Brasile, le strutture sanitarie pubbliche e private sono soddisfacenti, e più o meno corrispondono allo stesso standard qualitativo. Però, in caso di malattia, anche rivolgendovi ad un ospedale pubblico, dovrete pagare comunque le spese mediche.

Per questo motivo si consiglia di stipulare un’assicurazione viaggio per l’Argentina, che possa coprire almeno le spese mediche. Specialmente, durante la stagione estiva, bisogna porre particolare attenzione alla febbre dengue, che è endemica nel paese. In alcune zone, si sono verificati inoltre anche casi di febbre H1N1, riscontrata nei soggetti più deboli come bambini, anziani, diabetici ecc…

Bolivia

Uno dei paesi dell’America del Sud, che ha le peggiori condizioni medico-sanitarie è la Bolivia. In questa nazione, le strutture ospedaliere sia pubbliche sia private sono molto carenti. Solo alcune cliniche, nelle città principali come La Paz e Santa Cruz, accedono ad un livello qualitativo più alto.

Inoltre, per qualunque problema che preveda un’operazione chirurgica, non è possibile curarsi nel paese, quindi si deve partire immediatamente per l’Europa o per gli Stati Uniti. Per questi motivi si consiglia di scegliere un’assicurazione medica che preveda il rimpatrio in caso di malattia. Al momento le malattie endemiche rilevate in Bolivia sono: il chagas (tripanosomiasi americana) e il dengue.

Colombia

In Colombia, la situazione medico-sanitaria è migliore che in altri paesi sudamericani. Le strutture sanitarie private sono di buon livello e abbastanza attrezzate, l’unico difetto è il costo elevato delle prestazioni mediche. Attenzione, inoltre, alle medicine, in molti negozi vendono farmaci contraffatti. Acquistate solo da farmacie qualificate.

Ecuador

Prima di partire per l’Ecuador si consiglia non solo la stipulazione di un’assicurazione sanitaria, ma di fare anche dei vaccini preventivi. In questa nazione sono presenti malattie endemiche come: colera, epatite, malaria, difterite, tifo, leptospirosi e rabbia.

Inoltre, l’assistenza sanitaria pubblica non è per niente affidabile, e le uniche strutture private sono nelle principali città turistiche: Quito, Cuenca e Guayaquil.

Guyana

In Guyana è necessario avere un’assicurazione medica con opzione per il rimpatrio. Le strutture sanitarie del paese sia pubbliche sia private hanno un basso punteggio qualitativo. Le condizioni igieniche delle strutture inoltre è considerato solo accettabile, ma non ideale. 

Paraguay

Il Paraguay è purtroppo anch’esso interessato da una situazione igienico-sanitaria non ottimale. L’assistenza pubblica è molto carente ed esistono solo alcune strutture sanitarie private, nella capitale. Anche anche in queste, però non è possibile fare operazioni più complesse. Non vi è inoltre, nessun tipo di trasferimento pubblico per i pazienti che vertono in gravi condizioni di salute. La Farnesina consiglia, a tutti i viaggiatori, di stipulare prima della partenza un’assicurazione medica con opzione di rimpatrio. 

Suriname

Suriname è una delle nazioni che mostra il peggior livello sia dal punto di vista igienico che medico. Le strutture sanitarie nel paese sono rare e concentrate principalmente a Paramaribo. Vi è un unico ospedale per le emergenze ma non sempre qualificato per il pronto intervento.

Si consiglia prima di partire, di stipulare un’assicurazione con opzione di rimpatrio, ma anche di fare una profilassi antimalarica, infatti nel paese sono presenti diversi focolai di malaria.

Uruguay

In Uruguay le condizioni sanitarie pubbliche sono peggiorate. Le sue strutture cliniche private hanno costi molto elevati, anche se considerate di buon livello. I farmaci si reperiscono con semplicità, anche se hanno un prezzo abbastanza alto. Per quanto riguarda le malattie, nel paese c’è la tubercolosi endemica. 

Venezuela

Anche in Venezuela, gli ospedali non rispecchiano per nulla gli standard europei, inoltre i costi delle strutture sanitarie sono alquanto elevati. Un altro problema è la carenza di farmaci e di supporto terapeutico. Anche Viaggiare Sicuri, il sito della Farnesina, consiglia assolutamente di stipulare una polizza assicurativa che copra le spese mediche e il rimpatrio aereo del paziente.

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