Come scegliere l'assicurazione sanitaria per turismo

Assicurazione sanitaria per turismo, come sceglierla

A cosa serve e come scegliere l’assicurazione sanitaria per turismo?

Assicurazione sanitaria per turismo estero: come fare

Anche per un viaggio in bici, è fondamentale avere una polizza valida per l’estero.

Questa si può scegliere sfruttando le tariffe dei siti delle compagnie online. Questo sistema garantisce su più fronti. Non si perde tempo in attesa del preventivo, per esempio. In più, si indica subito di cosa si ha bisogno sfruttando il form di contatto della compagnia di assicurazioni.

Infine, si stabilisce un budget di spesa, che garantisce diverse coperture e garantiscono una scelta oculata. D’altra parte, un occhio va dato anche al risparmio, giusto?

Quali criteri seguire per scegliere la polizza, oltre a vedere dove andare?

Assicurazione sanitaria per turismo paesi stranieri: a cosa serve

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I criteri per la scelta della copertura assicurativa sono diversi. Prima di tutto, si deve verificare se la polizza è valida anche nel paese estero che si visita. In realtà, basta vedere se la compagnia ha una partita Iva ed è registrata all’IVASS per scoprirlo. Tutte queste informazioni si trovano in fondo a ogni pagina del sito della compagnia per legge.

A cosa serve la polizza? Questo è un altro criterio di scelta. Serve a pagare gli imprevisti. Allora sorge un’altra domanda. Come la compagnia di assicurazioni paga le spese impreviste? Questo si scrive nero su bianco in preventivo.

Quindi, per scegliere bene, si deve vedere prima se la polizza paga le coperture di base. Queste sono: spese mediche, di annullamento volo per malattia o caso morte e per perdita della valigia. La domanda successiva è: quali sono le coperture previste per questi rischi?

Qui risponde il massimale, ovvero la somma massima che la compagnia è disposta a spendere per un imprevisto. Naturalmente, al netto delle condizioni. Già, perché se in preventivo viene scritto che la polizza, per esempio, non pagherà il rimpatrio, non lo farà. Anche se ci può essere il rischio di averne bisogno: semplicemente, non è previsto.

La polizza serve anche per tutelare lo Stato che ospita. Come? Funziona da documento di riconoscimento. In molti paesi, questo sistema assicura che c’è copertura per le spese mediche, quindi, quella persona potrà farsi curare senza richiedere l’intervento del paese che lo ospita.

In più, l’assicurazione informa sulla data di ritorno del turista. Accanto al biglietto aereo, garantisce che il turista torni a casa dopo un certo periodo di tempo. Quindi, per scegliere la polizza giusta, serve anche un documento legale, che “assicuri” il paese che si va a visitare.

Assicurazione sanitaria estero: dove trovarla

Una polizza realmente valida per il visto si può trovare nelle migliori compagnie di assicurazioni italiane, dove si potrà chiedere un preventivo completo non vincolante e ottenere una copertura immediata dai rischi più comuni.

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ultimo aggiornamento: 30-03-2018

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