Coronavirus, in arrivo gli assistenti civici per vigilare sulla 'fase 2'

Coronavirus, in arrivo gli assistenti civici per vigilare sulla ‘fase 2’

Assistenti civici in arrivo per vigilare sulla ‘fase 2’. Boccia: “Stiamo entrando in una nuova normalità”.

ROMA – Sono in arrivo degli assistenti civici che avranno il compito di vigilare durante la ‘fase 2’. L’annuncio è stato dato dal ministro Boccia in una nota congiunta con il presidente dell’Anci, Antonio Decaro: “Il bando è rivolto a inoccupati, a chi non ha vincoli lavorativi, anche di percettori di reddito di cittadinanza o chi usufruisce di ammortizzatori sociali“.

Nel comunicato è precisato che “gli assistenti saranno individuati su base volontaria e coordinati dalla Protezione Civile. I responsabili dovranno indicare le Regioni le disponibilità su territorio nazionale. Toccherà poi ai sindaci impegnare i volontari nelle attività sociali, per collaborare al rispetto del distanziamento sociale e per dare un sostegno alla parte più debole della popolazione“.

Boccia: “E’ il momento di reclutare le persone che vogliono dare una mano al Paese”

Soddisfazione da parte del ministro Boccia che ha ribadito come l’Italia “sta entrando progressivamente in una nuova normalità con una graduale ripresa delle attività produttive e i cittadini stanno tornando a popolare la città“.

Una seconda fase di questa emergenza che “sarà accompagnata dagli assistenti civici chiamati a far rispettare le misure messe in atto per contrastare e contenere il diffondersi del virus […]. E’ il momento di reclutare tutti quei cittadini che hanno voglia di dare una mano al Paese, dando dimostrazione di senso civico“.

Francesco Boccia
Francesco Boccia

Il sindaco Decaro: “E’ una fase nuova e complessa”

Assistenti civici che sono stati richiesti dai sindaci e governatori per cercare di controllare maggiormente la città specialmente nei weekend: “Ai volontari – ha detto Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci – vogliamo affidare le nostre comunità in questa nuova fase molto complessa. Dobbiamo imparare a convivere con il virus anche tornando a una vita meno compressa dai divieti. Da questa emergenza possiamo uscirne solamente rimanendo uniti e collaborando. Ognuno deve fare la sua parte, con senso di responsabilità“.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus

ultimo aggiornamento: 25-05-2020

X