Numerosi esemplari di Aston Martin sono stati richiamati negli USA a causa di un problema di natura tecnica.
In un mondo dove le hypercar rappresentano il vertice della tecnologia automobilistica, qualsiasi notizia di richiamo tecnico attira l’attenzione degli appassionati e degli esperti del settore. L’Aston Martin Valkyrie, un gioiello da 3,5 milioni di dollari, è al centro di una campagna di richiamo negli Stati Uniti, ma il problema riguarda solo una manciata di vetture. Questo scenario coinvolge solo sette dei 51 esemplari presenti sul territorio americano, tutti dotati di un’opzione specifica che permette l’uso di sospensioni da pista.

Problema tecnico legato a una guarnizione dell’impianto frenante
Il focus del richiamo è una guarnizione nel sistema frenante che, in condizioni specifiche, può deformarsi. Questo difetto impedisce al liquido dei freni di ritornare nel serbatoio, il che fa aumentare la pressione frenante. Se non controllata, questa situazione può portare a un surriscaldamento tale da causare un principio di incendio nella zona del condotto di raffreddamento posteriore in fibra di carbonio. Questo problema, tuttavia, si verifica solo in pista e richiede una serie di azioni da parte del pilota che sono difficilmente realizzabili in simultanea.
Una combinazione quasi impossibile da realizzare
Perché il difetto si manifesti, è necessario che l’auto sia in sovrasterzo e che il sistema di controllo della stabilità (ESC) sia impostato su una delle modalità sportive. Inoltre, devono essere superati particolari limiti di angolo di imbardata e di assetto del veicolo. Il pilota deve inoltre contrasterzare mentre interviene sull’acceleratore durante o subito dopo una frenata. Questa sequenza di sei azioni simultanee rende il verificarsi del difetto altamente improbabile. Aston Martin ha comunque deciso di intervenire per garantire la massima sicurezza.
Misure correttive e comunicazione ai proprietari
Il problema non è nuovo: un prototipo aveva già presentato un principio di fiamma durante i test nel 2022. Aston Martin ha pianificato di notificare i proprietari coinvolti già questo mese, con i dettagli sulla soluzione che verranno comunicati a novembre. La riparazione consiste nella sostituzione dei cilindri maestri con componenti aggiornati. Questi includeranno una guarnizione e un pistone migliorati per garantire un funzionamento ottimale anche in condizioni estreme.