Tensione in Siria, attacco chimico da parte dei ribelli?

Damasco accusa i ribelli di un possibile attacco chimico in Siria ad Aleppo. La Russia risponde con un bombardamento vicino la capitale.

ALEPPO (SIRIA) – Sale la tensione in Siria. Secondo quanto riportato dai media locali, nella giornata di sabato 24 novembre 2018 i ribelli avrebbero effettuato un attacco con sostanze chimiche. Il primo bilancio parla di oltre cento persone rimaste ferite ma non si conoscono nei dettagli le loro condizioni.

Una vicenda che ha interrotto il cessate il fuoco deciso lo scorso 17 settembre. La Russia – riporta l’Osservatorio siriano per i diritti umani – ha ripreso i bombardamenti dopo due mesi nella periferia di Aleppo. Al momento non si conosce il numero delle possibile vittime e soprattutto se sono stati colpiti solamente obiettivi dei ribelli oppure anche abitazioni civili.

Siria
Siria (fonte foto: https://www.facebook.com/RavaNews-Giornale-della-Valle-del-Salso)

Siria, i ribelli rispondono a Damasco: “Nessun attacco chimico”

I ribelli hanno smentito qualsiasi accusa fatta da Damasco. Secondo quanto affermato dalle forze oppositrici del governo siriano, non c’è stato nessun attacco chimico. L’obiettivo dello Stato – secondo loro – è quello di voler terminare il cessate il fuoco.

Le voci sono molto discordanti visto che l’agenzia di stampa Sana parla di un attacco fatto da dei gruppi terroristici che hanno sede nella campagna di Aleppo. Questi avrebbero utilizzato dei proiettili che avevano all’interno dei gas tossici. Questa ipotesi è stata confermata dal ministro degli Esteri. Il politico siriano rivela come “questo attacco è stato sostenuto da alcuni Paesi esteri che hanno aiutato i ribelli ad avere le sostanze chimiche“.

La situazione resta comunque molto tesa. La tregua sembra ormai definitivamente cessata con la Siria che si prepara ad affrontare un nuovo periodo complicato.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/RavaNews-Giornale-della-Valle-del-Salso

ultimo aggiornamento: 25-11-2018

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