Clima, il duro attacco di Feltri: sono dei ragazzi pieni di droga e di vizi vari

Il direttore di Libero, Vittorio Feltri, sferra un duro attacco ai ragazzi che hanno partecipato alle manifestazioni sul clima.

ROMA – La polemica sulle manifestazioni sul clima continua. Ad alzare la tensione è il direttore di Libero, Vittorio Feltri, che attraverso il proprio profilo Twitter critica duramente i ragazzi che hanno partecipato alle manifestazioni svolte in tutta Italia: “Vogliono cambiare il mondo – scrive – ma non riescono a cambiare neanche sé stessi, pieni di droga e di vizi vari. Segnalo loro uno studio del Nobel Carlo Rubbia: negli ultimi 15 anni la temperatura è diminuita dello 0,2. Bisogna studiare e non urlare a capocchia“.

Di seguito il duro tweet di Vittorio Feltri

Clima, lo studio del premio Nobel Carlo Rubbia

Il tweet di Vittorio Feltri arriva in contemporanea allo studio di Carlo Rubbia sui cambiamenti climatici pubblicato sempre sul sito di Libero. Andiamo a vedere nel dettaglio la riflessione fatta dal premio Nobel per smentire la notizia dell’innalzamento climatico.

Greta Thunberg
Fonte foto: https://www.facebook.com/gretathunbergsweden

Secondo Rubbia negli ultimi 100 anni ci sono stati dei cambiamenti sostanziali avvenuti prima dei vari effetti già dagli anni ’40 dove la presenza dell’uomo ha introdotto altre variazioni. Il premio Nobel ricorda come nel suo anno di nascita la popolazione della Terra era 3,7 volte inferiore a quella di oggi e quindi l’aumento del consumo energetico primario è dovuto anche a questo.

Ma lo studioso precisa come negli ultimi anni non c’è stato nessun aumento della temperatura che è diminuita dal 2000 al 2014 di 0,2 gradi e da quel momento è rimasta sempre costante. Quindi non c’è stato nessun cambiamento climatico di una certa dimensione. Rubbio ha precisato che questi sono dati precisi e al momento non esiste il rischio di un possibile surriscaldamento della Terra. Queste dichiarazioni sono state riprese da Libero e dal suo direttore Vittorio Feltri che attraverso i social ha attaccato duramente i giovani.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/gretathunbergsweden/

ultimo aggiornamento: 16-03-2019

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