Attacco Milan, in tre hanno fatto meno gol di Thereau

Numeri impietosi per l’attacco del Milan, in tre non fanno i gol di Thereau. Serve un cambio di rotta… o un mercato intelligente.

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Analisi impietosa, severa ma giusta quella fatta oggi da Tuttosport che mette sotto la lente d’ingrandimento l’attacco del Milan, una delle note dolenti della stagione rossonera. I milioni spesi per portare in rossonero Andre Silva Nikola Kalinic avevano creato delle aspettative forse eccessive che hanno fatto dimenticare ai tifosi e agli addetti ai lavori che in fondo storicamente gli attaccanti con Vincenzo Montella segnano poco.

Ma a tutto c’è un limite

Tra il segnare poco e non farlo affatto (o quasi) però ce ne passa e come. I tre attaccanti di ruolo del Milan fino a questo momento hanno messo a segno in campionato appena cinque gol totali, con Kalinic che guida la povera classifica con tre marcature (e tanti errori sotto porta), Cutrone che segue a due e Andre Silva ancora fermo a quota zero. È evidente che per poter ambire a un piazzamento nella parte alta della classifica il Milan dovrà trovare il modo di sbloccare il suo reparto avanzato. In fondo non è un caso che gli scontri diretti persi dai rossoneri fino a questo momento siano stati decisi dai vari Dzeko, Icardi e Higuain.

Se il paragone con i 14 gol messi a segno da Immobile sarebbe ingeneroso, quello con Thereau fa riflettere: l’attaccante della Fiorentina, non un fuoriclasse ma non ce ne voglia, ha messo il timbro in sei occasioni, tradotto da solo ha segnato più dei tre attaccanti del Milan messi insieme. Sembra evidente che al di là delle prestazioni dei singoli, nel gioco di Vincenzo Montella ci sia un problema strutturale che non favorisce – anzi forse penalizza – quelli che dovrebbero fare i gol.

André Silva Milan
Andre’ Silva

Un’ancora dal mercato

I tre attaccanti milanisti meritano sicuramente ancora fiducia, me è evidente che se la rotta non dovesse cambiare a breve, allora il Milan dovrà seriamente pensare di muoversi sul mercato già a gennaio nel tentativo di portare a casa un attaccante di peso e di razza che possa adattarsi al modulo e al gioco della squadra meglio di quanto fatto dai giocatori chiamati in causa fino ad oggi.