Attentato a Barcellona: cinque attentatori uccisi, due ancora in fuga

Tra i killer che hanno perso la vista anche Moussa Oukabir, che però non sarebbe stato l’autista del furgone, come si era pensato in un primo momento.

Non si diradano le nubi circa le responsabilità nell’attentato che ha ieri sconvolto Barcellona, la Spagna e l’Europa intera, costando la vita a quattordici persone, con oltre cento feriti. Secondo le ultime notizie riportate dall’Ansa, Moussa Oukabir, il ragazzo ricercato ieri, non sarebbe morto. L’autista del furgone lanciatosi sulla Rambla sarebbe in effetti tra i cinque attentatori uccisi a Cambrils, ma non sarebbe lo stesso Moussa. I principali responsabili dell’attentato sarebbero comunque ancora in fuga, e il loro identikit avrebbe portato a due nomi: Younes Abouyaagoub e Youssef Aalla.

Attentatori di Barcellona: si attendono conferme

Tra i fuggitivi rimasti uccisi figurerebbe anche Mohamed Hychami, anche se manca la conferma ufficiale. La polizia avrebbe invece ucciso, secondo quanto riferito da fonti non ancora avallate, Omay Hychamy, Said Aalla e Hussein Abouyaagoub. Arrestate altre quattro persone: Driss Oukabir, fratello di Moussa, Mohamed Houli, Salh El Karib e Mohamed Aalla.

La reazione di Barcellona

Mentre proseguono le indagini, la reazione della città è pressoché univoca. Migliaia di cittadini si sono riuniti attorno a Re Felipe VI, al premier Rajoy e al presidente delal Catalogna, Carles Puigdemont, in Plaza Catalunya, per celebrare con un minuto di silenzio le vittime dell’attentato e quindi esprimere il proprio pensiero: niente paura.

ultimo aggiornamento: 18-08-2017

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