Attentato a Parigi, auto su militari: arrestato un algerino

Attentato a Parigi, sei militari investiti da una macchina in corsa.

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Nuovo allarme attentato a Parigi, dove una macchina ha travolto sei militari impegnati nel servizio di sorveglianza per prevenire o intervenire in caso di attacco terroristico. Gli uomini delle forze dell’ordine sono stati investiti a Levallois-Perret, alle porte della capitale francese.

Investiti sei militari alle porte di Parigi, atto volontario

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti non ci sarebbero dubbi circa la vontà dell’atto, anche se resta da chiarire la matrice dell’attentato. Al momento non si esclude nessuna ipotesi, né quella terrorisstica né che il tutto possa essere stato il folle gesto di uno squilibrato. Dei sei militari investiti, due sono in gravi condizioni. Le forze dell’ordine hanno blindato il quartiere in pochi minuti e sono alla ricerca del conducente della BMW con cui è stato sferrato l’attacco, in una zona tranquilla, a pochi metri dal Municipio.

Immediata e critica la reazione di Florian Philippot, vice presidente del Front National, il quale ha affermato che non sarà possibile garantire la sicurezza nazionale continuando al tagliare i fondi destinati alle forze dell’Ordine. Il ministro dell’Interno francese ha fatto sapere che si recherà in visita alle persone rimaste ferite e ricoverate in ospedale.

Arrestato l’attentatore: si tratta di un algerino. Caccia ai complici

Un uomo è stato fermato nel corso di un’operazione avvenuta sull’autostrada A16. Secondo i media francesi è stato identificato come Hammou B., un algerino di 37 anni. L’uomo non era armato ed è rimasto gravemente ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. La ricerca non sembra finire qui: le forze dell’ordine stanno perquisendo diversi palazzi per cercare eventuali complici.