Attentato a Bogotà, autobomba si schianta contro la scuola di polizia

Paura a Bogotà. Un veicolo si è lanciato contro la scuola di polizia della capitale colombiana. Almeno ventuno i morti.

BOGOTA’ (COLOMBIA) – Momenti di paura a Bogotà, in Colombia, per un attentato alla scuola di polizia. Secondo quanto riportato dal quotidiano El Tiempo, un’autobomba si sarebbe schiantata contro la struttura militare provocando la deflagrazione. Il primo bilancio è di ventuno morti e diversi feriti anche se i numeri sembrano essere destinati ad aumentare.

Bogotà
L’attentato di Bogotà (fonte foto https://twitter.com/freemind_61)

Attentato a Bogotà, auto si schianta contro la scuola di polizia

Un atto deliberato secondo gli inquirenti visto che il furgone sarebbe entrato volontariamente nella struttura per fare l’attentato. Secondo una prima ricostruzione dei media, i cani avevano fiutato qualcosa tanto che il conducente del mezzo ha dovuto accelerare per evitare di essere arrestato. L’impatto contro il muro ha provocato la deflagrazione.

Fonti dell’intelligence parlano di un piano diverso da parte dell’attentatore che aveva intenzione di parcheggiare il mezzo nel parcheggio e farlo esplodere con un telecomando a distanza ma il fiuto dei cani non gli ha permesso di portare a termine le sue intenzioni.

Sale l’allerta in tutta la Colombia con i controlli che si sono rinforzati per aumentare la lotta al terrorismo. Fino a questo momento non c’è stata nessuna rivendicazione da parte dei gruppi radicalizzati ma non è escluso che possa arrivare nelle prossime ore. Un’autobomba è esplosa nella scuola di polizia di Bogotà provocando diversi morti e feriti tra cui anche l’attentatore. Le condizioni delle persone rimaste coinvolte nell’attentato non sono state comunicate.

Al momento le autorità pensano ad un lupo solitario ma sono in corso tutte le verifiche per valutare se l’uomo aveva contatti con altri individui radicalizzati. Non è stata ancora svelata l’identità dell’attentatore con gli inquirenti che preferiscono avere prima delle prove certe.

fonte foto copertina https://twitter.com/freemind_61

ultimo aggiornamento: 17-01-2019

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