Yemen, missile contro moschea: oltre 100 vittime, colpa dei ribelli Houthi?

Attentato in Yemen, missile su moschea: oltre 100 morti, accuse ai ribelli Houthi

Gravissimo attentato nello Yemen dove un missile ha centrato una moschea frequentata da truppe filogovernative. Molte vittime.

SANA’A – Sale il numero delle vittime dell’attacco missilistico nello Yemen di poche ore fa.

Yemen, attacco a moschea

L’ordigno ha colpito una moschea frequentata da truppe filogovernative: i morti sarebbero più di 100, e decine i feriti, secondo quanto dichiarato dal ministero degli Esteri yemenita su twitter.

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Accuse ai ribelli Houthi

L’attentato non è stato rivendicato ma il governo accusa i ribelli Houthi. Obiettivo dell’attacco è stata una moschea da campo nella provincia di Marib (nell’ovest) presa di mira da un missile e poi da un drone, secondo una fonte militare governativa. “Ci sarà una risposta spietata contro le milizie Houthi“, ha avvertito il portavoce dell’esercito, generale Abdou Majli, precisando che tra le vittime ci sono anche dei civili.

La guerra civile

L’attacco fa seguito ad un periodo di relativa calma nel Paese, in guerra da oltre cinque anni, ed è uno dei più sanguinosi ai danni delle forze fedeli al presidente Abd Rabbo Mansour Hadi dall’inizio del conflitto nel 2014.
La situazione nello Yemen è cambiata radicalmente nel 2015, dopo un tentato colpo di stato da parte della minoranza zaydita. In difesa del Governo si è mossa l’Arabia Saudita, alla guida di una coalizione di dieci Paesi arabi, tra cui Egitto e Marocco. A sostegno della minoranza l’Iran non si è tirata indietro. Diverse ong hanno puntato il dito contro Riad, accusata apertamente di crimini contro l’umanità per via dell’utilizzo di bombe a grappolo e di aver colpito scuole e ospedali.

ultimo aggiornamento: 20-01-2020

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