Filippine, bomba nella cattedrale di Jolo, decine di morti. L’attentato a pochi giorni dalla creazione di una provincia autonoma a maggioranza musulmana.

Tragedia nelle Filippine, dove un ordigno è esploso davanti alla cattedrale di Jolo proprio in occasione della messa domenicale, quando centinaia di persone si riuniscono per la celebrazione, Il bilancio – purtroppo provvisorio – è di 20 morti e 77 feriti.

Filippine, due bombe alla cattedrale di Jolo; decine le persone rimaste uccise dalle deflagrazioni. Tra i feriti anche poliziotti e militari

Sarebbero state due le bombe fatte esplodere davanti alla cattedrale dell’isola di Jolo. La prima proprio davanti alla porta d’ingresso, la seconda all’esterno della struttura, che ha sorpreso le persone che avevano lasciato la cattedrale dopo la prima detonazione. Tra i feriti, quasi tutti civili, anche uomini delle forze dell’ordine.

Alzato lo stato di allerta nel paese, l’esercito controlla tutti i luoghi di culto della zona

L’attacco terroristico, stando a quanto appreso e confermato anche da”Ansa, è avvenuto pochi giorni dopo la creazione – tramite referendum – di un provincia autonoma a maggioranza musulmana. Per questo motivo l’esercito ha deciso ora di presidiare anche gli altri luoghi di culto.

Le autorità locali, si legge in una nota, hanno inoltre alzato lo stato di allerta. Non è escluso infatti il rischio di nuovi attentati o di disordini in strada dopo la tragedia di Jolo.

Sul caso indagano le autorità, chiamate a fare luce sulla dinamica e sui mandanti dell’attentato, che ancora non è stato rivendicato.


Gilet Gialli in piazza a Parigi, tensioni e scontri alla Bastiglia

Tensione in Venezuela, anche l’Europa si schiera