Attento Milan, il Psg non molla Donnarumma: assalto già a gennaio?

Attento Milan, il Psg non molla Donnarumma: assalto già a gennaio?

In casa Milan tiene banco il nodo rinnovo per Donnarumma: il contratto scade nel 2021 e il Psg potrebbe profittarne per lanciare l’assalto

Non ci sono le incertezze e le inquietudini del primo rinnovo del 2017: è ovvio, però, che in casa Milan hanno la necessità di blindare presto la situazione contrattuale di Donnarumma, soprattutto dopo l’ennesima ottima prestazione di ieri sera contro il Lecce. Il portierone classe ’99 continua a crescere, partita dopo partita. L’unica problematica, al momento, è legata a un contratto che scade nel giugno del 2021. L’interesse del club è ovviamente quello di trovare il prima possibile un accordo per il prolungamento. Questo perché l’alternativa sarebbe un deprezzamento e, quindi, la successiva vendita. Il Psg ha trovato un super Navas: Leonardo, però, non smette di corteggiare il suo ex calciatore.

Milan, per il Psg Donnarumma continua ad essere un desiderio

Keylor Navas, come detto, è una delle grandi sicurezze del Psg di quest’anno. Il portiere costaricano, più volte campione d’Europa con il Real, si è trasferito in estate a Parigi e sta contribuendo a blindare a suon di grandi prestazioni la porta della squadra di Tuchel.

Il direttore generale Leonardo, però, continua a guardare con grande attenzione al futuro. In tal senso, un portiere come Donnarumma, di appena vent’anni, sarebbe l’investimento ideale. L’impressione è che il Psg potrebbe inserirsi nel caso in cui si registrassero serie difficoltà tra Milan e Raiola nella definizione dell’accordo per il rinnovo. L’assalto a gennaio sembra improbabile, a meno che la situazione non precipiti.

Mino Raiola Donnarumma
Mino Raiola

Donnarumma, Raiola e il nodo contratto

La distanza tra le parti è riassunta nei numeri. Il Milan ha un tetto ingaggi da rispettare e non vorrebbe aumentare lo stipendio percepito dal calciatore. Raiola, invece, desidererebbe un aumento da 6 a 8 milioni annui. L’impressione è che si possa giungere a un accordo a metà strada: ancora, però, tutto è da decifrare. Leonardo, nel frattempo, resta sullo sfondo e nicchia.

ultimo aggiornamento: 21-10-2019

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