Audi, arrestato il CEO Rupert Stadler: il manager sarebbe nel registro degli indagati per il caso Dieselgate.

Secondo quanto riportato da fonti tedesche, in particolar modo provenienti dalla Volksvagen, il ceo dell’Audi, Rupert Stadler, è stato arrestato dalla polizia tedesca in seguito agli sviluppi del caso Dieselgate.

Il manager della causa automobilistica tedesca, in caduta libera in borsa dopo la notizia dell’arresto, sarebbe iscritto nel registro degli indagati nell’indagine avviata nel 2015.

Rupert Stadler è accusato di frode collegata alla vendita di auto diesel che venivano sottoposti a controlli poi manipolati per far rientrare i risultati dei test nelle normative vigenti.

Il manager ha negato al momento ogni accusa dichiarandosi innocente e convinto che il corse della giustizia farà luce sulla vicenda che intanto, come detto, sta portando anche un notevole danno economico, oltre che d’immagine, al gruppo automobilistico.

Una settimana fa gli inquirenti avevano perquisito l’ufficio e l’abitazione del ceo dell’Audi, su cui pende anche l’accusa di occultamento delle prove.

Rupert Stadler
Fonte foto: https://www.facebook.com/mescolanza/

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Dieselgate, il gruppo Volksvagen pagherà una multa da un miliardo di euro

Il gruppo Volksvagen, di cui fa parte l’Audi, ha accettato nelle scorse settimane di pagare una multa di un miliardo di euro come risarcimento per i danni provocati.

ultimo aggiornamento: 18-06-2018


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