Medio Oriente, l’Australia riconosce Gerusalemme Ovest come capitale dello Stato di Israele. Ma l’ambasciata resta a Tel Aviv. La decisione australiana dopo la decisione del governo della Repubblica Ceca.

L’Australia riconosce Gerusalemme Ovest come capitale dello stato di Israele. La notizia è stata data dal ministro degli Esteri australiano Scott Morrison il quale ha però specificato che al momento la sede dell’ambasciata australiana resterà a Tel Aviv.

L’Australia riconosce Gerusalemme Ovest come capitale di Israele e spinge la soluzione ‘dei due stati’

Morrison ha inoltre puntualizzato che l’Australia riconoscerà anche Gerusalemme Est come capitale del nuovo stato palestinese solo dopo il raggiungimento di un accordo di pace tra le due parti. Il riferimento del ministro australiano è ovviamente al raggiungimento dell’accordo della soluzione dei due stati, uno ebraico e l’altro arabo.

Gerusalemme
Gerusalemme

L’Australia come la Repubblica ceca

La decisione dell’Australia segue le orme della Repubblica ceca, che nelle scorse settimane aveva dichiarato ufficialmente di riconoscere Gerusalemme Ovest come capitale dello stato di Israele. Proprio come fatto dall’Australia, anche le autorità ceche avevano fatto sapere di non essere intenzionate al momento a spostare l’ambasciata da Tel Aviv.

Le accuse dell’Australia alle Nazioni Unite, ritenute responsabili di azioni di bullismo contro Israele

Dall’Australia sono arrivate anche critiche nei confronti delle Nazioni Unite, accusate di bullismo nei confronti dello Stato di Israele. il governo australiano sembra intenzionato ad aprire un’ambasciata proprio a Gerusalemme Ovest. Non è esclusa inoltre l’ipotesi dell’apertura di un ufficio apposito per affrontare la questioni legate alla difesa e al commercio.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
Australia esteri evidenza Gerusalemme

ultimo aggiornamento: 15-12-2018


Non bastano le promesse di Macron, Gilet gialli di nuovo in piazza

Clima, c’è l’intesa sull’accordo di Parigi. Ma Greenpeace avverte: non c’è nessun tipo di impegno