Nata in Europa negli anni Cinquanta, la categoria delle auto Gran Turismo abbina comfort e prestazioni sportive.

Esistono vari parametri per classificare i numerosi modelli di autovettura presenti sul mercato, così come quelli prodotti in passato; essi vanno dalla carrozzeria al tipo di alimentazione, passando per la divisione tra ‘segmenti’ (ufficiosa ma molto diffusa in ambito commerciale). Molto spesso, un parametro o una categoria rappresentano un insieme di caratteristiche tecniche piuttosto ampie e non semplici da individuare; un esempio, in tal senso, è rappresentato dalle auto Gran Turismo: vediamo di seguito quali sono le caratteristiche distintive dei modelli che rientrano in questa categoria e quali esemplari sono presenti sul mercato.

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Auto Gran Turismo significato: le definizioni dal 1961 ad oggi

La prima definizione di “Gran Turismo” si rintraccia nell’articolo 264 del Capitolo IV del Codice Sportivo Internazionale FIA del 1961.

Le auto Gran Turismo” – si legge – “sono veicoli prodotti in piccole serie per clienti che ricercano migliori prestazioni e/o il massimo comfort e non sono particolarmente preoccupati del costo. Questo tipo di vetture dovrà essere conforme ad un modello definito in un catalogo ed offerto ai clienti tramite il Reparto Vendite della Casa costruttrice“.

L’articolo successivo (265) individua le condizioni necessarie affinché un modello di serie venga riconosciuto come Gran Turismo; nello specifico, il modello deve essere prodotto in almeno cento esemplari identici (con la sola eccezione della dotazione di carburatori) in 12 mesi consecutivi; per ‘identici’, la FIA intende unità in cui “la forma esterna, i componenti delle parti meccaniche, il telaio e la carrozzeria devono restare immutati“.

La definizione sopra riportata resta sostanzialmente immutata fino al 1972 quando l’articolo 261 introduce un ulteriore elemento di caratterizzazione tecnica (“vetture con almeno due posti a sedere“) ed aumenta il numero minimo di esemplari necessari all’omologazione per l’utilizzo agonistico (da cento a mille). In aggiunta, viene identificato un nuovo segmento di vetture GT (il Gruppo 4), in cui si collocano le “Special Grand Touring Cars“, ossia modelli Gran Tursimo che “possono essere modificati in modo tale da essere particolarmente adatte alle competizioni sportive“. Il numero minimo di unità di serie per questa categoria è di 500 esemplari.

Il regolamento cambia nuovamente nel 1985, quando vengono introdotti parametri tecnici di identificazione ben precisi. Le Auto Gran Turismo possono essere omologate come tale se costruite in almeno 200 unità identiche. Il peso minimo viene calibrato in base alla cilindrata (le auto da massimo 1.000 cc non possono pesare meno di 580 kg) che a sua volta determina la circonferenza minima delle ruote (16”). Nel corso degli anni, con l’aggiornamento del Codice, i parametri saranno leggermente modificati.

Ad oggi, la FIA divide le auto da competizione in tre categorie; le Gran Turismo appartengono alla Categoria II e si dividono in:

  • Vetture Gran Turismo di produzione (Gruppo R-GT);
  • Vetture Gran Turismo di Coppa (Gruppo GT3).

Spesso le GT di serie vengono omologate anche per l’utilizzo in contesti specifici; in tal caso, esse devono rispettare le prescrizioni contenute nell’Appendice J del Codice Sportivo Internazionale, tra cui:

  • il peso minimo non può essere inferiore a quello indicato sul documento di omologazione; deve essere controllato senza pilota o copilota ed al massimo una ruota di scorta;
  • le specifiche tecniche del motore devono essere congruenti con i dati di omologazione; la copertura in plastica può essere rimossa se ha una funzione puramente estetica;
  • la centralina può essere rimossa o collocata liberamente; è vietato aggiungere sensori o interruttori;
  • il sistema di iniezione originale deve essere mantenuto;
  • il sistema di aspirazione deve avere dimensioni massime pari a 20 dm3 per i motori aspirati e 30 dm per quelli sovralimentati;
  • il terminale di scarico può essere modificato;
  • tutti i modelli devono essere equipaggiati con un convertitore catalitico;
  • la frizione può essere idraulica o meccanica;
  • le molle delle sospensioni non possono essere modificate.
Auto Gran Turismo
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/auto-supercar-gt-ford-velocit%C3%A0-1376190/

Caratteristiche di una Gran Turismo

Alla luce di quanto evidenziato fin qui, individuare con precisione le caratteristiche di una vettura Gran Turismo non è semplice. I due aspetti caratterizzanti sono di certo il comfort e le prestazioni: per tanto, una versione “GT” può essere contraddistinta da performance più elevate, motorizzazioni più resistenti e dalla maggiore qualità degli interni e della dotazione tecnologica rispetto ad un allestimento di serie. Non di rado, le Gran Turismo si collocano al vertice della gamma.

Il tipo di carrozzeria non è particolarmente determinante nel determinare l’appartenenza di un modello alla categoria Gran Turismo; possono essere considerate parimenti ‘GT’ sia la VW Golf GT quanto la Maserati Granturismo. In altre parole, le Gran Turismo possono essere sia berline (ctre o cinque porte), sedan (tre volumi) o coupé.

Le origini delle GT

La nascita delle Gran Turismo si colloca in Europa agli inizi degli anni Cinquanta, quando iniziano a comparire auto veloci, spinte da motorizzazioni non particolarmente potenti, con una carrozzeria chiusa e compatta.

Il primo esempio europeo di Gran Turismo può essere considerata la versione coupé GT a due porte della prima serie della Lancia Aurelia (B20), prodotta a partire dal 1951 con carrozzeria Ghia. Negli anni a seguire, molte altre Case introdussero modelli e versioni Gran Turismo, come ad esempio Ferrari, Jaguar, Aston Martin e Mercedes.

Elenco modelli auto Gran Turismo

Il mercato automobilistico propone molti modelli di auto GT, alcuni dall’animo più sportivo altre più vicino al segmento delle auto di lusso.

Nella prima categoria, possiamo includere quattro delle cinque migliori auto Gran Turismo selezionate da Top Gear nel 2014:

  • Ferrari FF;
  • Bentley Continental GT;
  • Aston Martin DB9;
  • Maserati Granturismo.

A queste si possono aggiungere altri esemplari di auto Gran Turismo sportive, per lo più modelli a due porte ad alte prestazioni:

  • McLaren GT;
  • Mercedes GT AMG;
  • Mercedes GT AMG Roadster;
  • Mercedes GT AMG C;
  • Lotus Evora GT;
  • Ford Mustang GT.

Leggermente diverso il discorso relativo alle ‘Gran Coupé’ o alle ‘Grand Tourer’, per lo più berline lussuose ad altre prestazioni tra le quali si possono annoverare i seguenti modelli:

  • BMW Serie 3 Gran Turismo;
  • BMW Serie 6 Gran Coupé.

Fa eccezione la BMW Serie 2 Gran Tourer che, a dispetto del nome, va considerata a tutti gli effetti come una station wagon (o una monovolume). In tal caso, la denominazione è puramente arbitraria e non basta a far rientrare il modello nella categoria GT; caso simile è rappresentato dalla gamma di molti marchi (quali Peugeot, Renault e Kia) che prevedono un allestimento denominato GT Line.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/auto-supercar-gt-ford-velocit%C3%A0-1376190/

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ultimo aggiornamento: 23-01-2020


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