Nel corso della sua lunga carriera in Formula 1, Michael Schumacher ha corso per quattro scuderie diverse: ecco tutte le sue auto.

E’ stato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, un vero e proprio campione capace di vincere ben sette mondiali di Formula 1, con due scuderie differenti, nel corso della lunga carriera: parliamo di Michael Schumacher, il campione tedesco indimenticabile per gli appassionati degli sport con i motori e non solo. Non è un caso che Netflix abbia deciso di dedicare a Michael Schumacher un documentario, il primo a essere riconosciuto ufficialmente dalla famiglia, in cui viene ripercorsa la sua carriera: e a proposito delle sue tante gare, vediamo ora quali sono tutte le auto con cui ha corso in carriera.

Schumacher in Formula 1: le auto del pilota tedesco

Michael Schumacher in Formula 1 ha debuttato quasi per caso nel 1991 al Gran Premio del Belgio, l’11° della stagione, quando fu chiamato dalla Jordan per sostituire Bertand Gachot che si trovava in stato d’arresto in Inghilterra. La prima auto Formula 1 di Michael Schumacher è stata quindi la Jordan 191 (il nome originale della monoposto era 911, ma la Porsche chiede alla scuderia irlandese di cambiarlo per non creare confusione con la Porsche 911).

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Michael Schumacher
Michael Schumacher

La gara disputata in Belgio attirò l’attenzione di Flavio Briatore, direttore della Benetton, che decise di puntare immediatamente sul pilota tedesco che concluse quindi la stagione alla guida della B191 della Benetton.

L’anno dopo, nel 1992, alla guida della B192 Michael Schumacher conquistò il suo primo podio alla seconda gara, nel Gran Premio del Messico e la prima vittoria proprio a Spa, in Belgio. Con la B194 ha invece vinto nel 1994 il suo primo mondiale di Formula 1 a cui è seguito il bis un anno dopo con la B195.

Nel 1996 è avvenuto il passaggio di Michael Schumacher alla Ferrari: la sua prima monoposto della casa del Cavallino rampante è stata la F310 con cui ha conquistato il terzo posto al mondiale. Ha poi guidato la F310B, la F300 e la F399. Nel 2000, alla guida della F1-2000 ha invece vinto il primo mondiale con la Ferrari.

La F1-2000 era considerata una delle vetture più innovative, completamene diversa dalla F399 che l’ha preceduta: il baricentro più basso, il muso invece più alto, i materiali più leggeri e il motore V10 tipo 049 portano la Ferrari di nuovo sul tetto del mondo dopo 21 anni.

Michael Schumacher ha poi continuato a vincere i mondiali per altri quattro anni di fila, guidando la F2001, la F2002, la F2003GA e la F2004. La sa ultima Ferrari, nel 2006, è stata la 248F. Dopo quella stagione decise di lasciare le corse, pur restando come consulente del team.

Il pilota tedesco è tornato a correre in Formula 1 nel 2010 con la Mercedes: con la casa tedesca ha corso per tre stagioni guidando la MGP W01, la MGP W02 e la F1 W03.

Michael Schumacher: le auto personali

E’ facile immaginare che Michael Schumacher abbia anche una grande collezione di auto personali. Invece, l’ultima auto acquistata dal campione tedesco, e intestata a lui, risulta essere la Bugatti EB 110 che comprò nel 1994: all’epoca era l’auto più veloce in commercio.

Il suo garage è comunque ricco di auto, tra queste ci sono state fino al 2013 anche una Ferrari Enzo e una Ferrari FXX che però non aveva acquistato ma gli erano state donate direttamente dalla Casa di Maranello: le due prezioso auto sono però state vendute nel 2013. Tra le auto personali del campione tedesco c’è poi anche una vecchia Fiat 500.


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