Il Mit e il Mise sbloccano ufficialmente l’Ecobonus. Come funziona l’incentivo per l’acquisto di automobili (e moto) a emissioni ridotte.

Il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) e il Mit (Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) hanno definitivamente sbloccato gli ecobonus, gli incentivi destinati a chi acquisterà auto a basse emissioni. A dare l’annuncio sono stati proprio i due ministeri che, con una nota, hanno informato di aver registrato il provvedimento alla Corte dei Conti in attesa di rapida iscrizione alla Gazzetta Ufficiale.

Ecobonus auto, la nota del Ministero: Si apre la fase che consentirà ai concessionari di inserire sulla piattaforma dedicata l’ordine e la prenotazione dell’incentivo

Il decreto rende ufficialmente operativa la norma per l’introduzione di bonus, agevolazioni fiscali, sull’acquisto di automobili a emissioni zero o ridotte.

Si apre la fase che consentirà ai concessionari di inserire sulla piattaforma dedicata agli ecobonus, già operativa dal primo marzo, l’ordine e la prenotazione dell’incentivo. Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo“, recita la nota interministeriale.

Il decreto attuativo si estenderà in maniera retroattiva anche alle persone che a partire dal 1 marzo 2019 hanno acquistato un veicolo che rispetta i parametri per gli incentivi.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Camera dei deputati
Fonte foto: https://www.facebook.com/Cameradeideputati

Ecobonus auto, come funziona

L’ecobonus introdotto dal governo su spinta del Movimento Cinque Stelle prevede incentivi da 1.5000 a 6.000 euro per l’acquisto di macchine con emissioni inferiori ai 70 grammi per chilometro. Il bonus si applica sotto forma di sconto solo per auto con prezzo di listino inferiore ai 50.000 euro Iva esclusa. L’ecobonus si applica anche per moto, motorini e pulmini di dimensioni ridotte. Lo sconto sul prezzo di listino sarà rimborsato al concessionario dalla Casa madre del mezzo in questione che recupererà i soldi come credito di imposta.

Comodato d'uso
Fonte foto: https://pixabay.com/photos/car-traffic-man-hurry-1149997/

L’Ecotassa sulle automobili più inquinanti

Brutte notizie invece per chi acquista automobili inquinanti, o meglio più inquinanti dalla soglia fissata. Per le macchine con emissioni superiori ai 160 g/Km di Co2 sono previsti sovrapprezzi da 1.100 a 2.500 euro-

• 1.100 euro da 161 ai 175 grammi di Co2

• 1.600 euro dai 176 ai 200 grammi di Co2

• 2.000 euro dai 201 ai 250 grammi di Co2

• 2.500 euro al di sopra dei valori precedenti.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non


Mercato delle auto in calo, colpa anche dell’Ecobonus?

Nasce a Torino Arval Store, il negozio dedicato al noleggio delle auto