Quantcast
Sindrome rara assolve automobilista da guida in stato di ebbrezza
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Automobilista assolto dopo quattro anni: l’insolita causa sul tasso alcolemico alto

L'etilometro per l'alcol test

Un caso di giustizia differita: come una rara sindrome ha risolto un’accusa di guida in stato di ebbrezza, dimostrando che il corpo può produrre alcol autonomamente.

Il caso di un automobilista di 55 anni, recentemente assolto dall’accusa di guida in stato di ebbrezza dopo quattro anni di battaglie legali, ha portato alla luce una condizione medica estremamente rara: la sindrome della fermentazione intestinale. L’uomo, fermato dopo un incidente stradale, aveva registrato un tasso alcolemico oltre i limiti di legge, nonostante avesse sempre affermato di non aver consumato alcol. Gli esami medici condotti hanno infatti rivelato che il suo organismo produceva alcol autonomamente, un fenomeno raro ma documentato nella letteratura medica.

Donna alcol test
Donna alcol test

La scoperta di una sindrome rara che ha cambiato le sorti di un processo

La vicenda ha avuto origine quando l’automobilista, tornando a casa dopo un turno serale di lavoro, è finito con la sua vettura in un fossato nel tentativo di evitare due nutrie sulla carreggiata. Trasportato in ospedale, è stato sottoposto a un alcoltest che ha rilevato un tasso alcolemico di 1,19 g/l, ben al di sopra del limite legale di 0,5 g/l. L’uomo, dichiarando di essere astemio, ha sostenuto con forza di non aver bevuto. Solo dopo un lungo iter giudiziario e numerosi accertamenti medici, è emersa la diagnosi di sindrome dell’auto-brewery, anche nota come sindrome della fermentazione intestinale. Questa condizione permette ai microrganismi nell’apparato digerente di trasformare i carboidrati e gli zuccheri ingeriti in etanolo, provocando un aumento del tasso alcolemico nel sangue senza consumo di alcol.

Implicazioni legali e mediche di una diagnosi complessa

Il giudice ha assolto l’automobilista, riconoscendo che la sindrome della fermentazione intestinale aveva influenzato i risultati dell’alcoltest. Questo caso non è unico: nel 2024, un automobilista in Belgio era stato assolto per la stessa ragione. La sindrome dell’auto-brewery, pur essendo rara e difficile da diagnosticare, può avere serie conseguenze legali, influenzando il ritiro della patente e le responsabilità previste dal Codice della Strada. I sintomi associati alla condizione includono vertigini, disorientamento e stanchezza, simili a quelli dell’intossicazione da alcol. Per gestire la sindrome, è spesso necessario modificare l’alimentazione, limitando l’assunzione di carboidrati, e adottare trattamenti specifici. Questa vicenda sottolinea l’importanza di una corretta diagnosi medica nei procedimenti legali e apre la discussione sulla necessità di aggiornare protocolli per casi simili.

Leggi anche
Donna dorme al volante con i figli in macchina: il video

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2026 17:29

Donna dorme al volante con i figli in macchina: il video

nl pixel