Venezia, bambina in gita scolastica si getta dal primo piano

Venezia, bambina in gita scolastica si getta dal primo piano

Tragedia sfiorata a Venezia. Una bambina di 12 anni si è gettata dal primo piano. Il motivo? Il sequestro del cellulare da parte del professore.

VENEZIA – Una gita scolastica a Venezia si poteva trasformare in tragedia per un gruppo di studenti francesi. Secondo quanto riportato dai media locali, nella giornata di giovedì 11 aprile 2019 una bambina si sarebbe gettata dal primo piano di un albergo dopo il sequestro del cellulare da parte del professore.

Le condizioni della ragazzina di 12 anni non sono gravi e nelle prossime ore potrebbe essere dimessa. E’ stata aperta un’indagine per cercare di capire meglio la dinamica di questo incidente ma non ci dovrebbero essere ulteriori sviluppi. Tanta paura per le compagne che sono state ascoltate dagli inquirenti. Nelle prossime ore sarà interrogata anche la giovane che dovrà raccontare la sua versione.

Carabinieri
fonte foto https://www.facebook.com/carabinieri.it/

Venezia, bambina si getta dal primo piano: indagano i carabinieri

L’episodio risale a giovedì scorso con i carabinieri che lo hanno resto noto solo qualche giorno dopo. Dalle prime testimonianze, il professore avrebbe sequestrato il cellulare per il troppo chiasso in camera. La ragazzina – che soffrirebbe di instabilità emotiva – dopo questa decisione si è chiusa in bagno e lanciata nel vuoto dalla finestra. A Venezia sono arrivati i genitori della 12enne per capire meglio le condizioni della figlia. I medici nelle prossime ore la dovrebbero dimettere visto che il quadro clinico non sembra così preoccupante.

Le prime indagini non vedono responsabilità del professore ma le prossime ore saranno utili a chiarire la vicenda. L’episodio arriva nel giorno dell’incontro al Vaticano tra Papa Francesco e alcuni studenti. Il Pontefice ha definito il cellulare come “una droga” e consigliato i ragazzi a “liberarsi da questa dipendenza“. Un appello che difficilmente sarà ascoltato dai giovani che sono sempre più ‘attaccati’ ai social e al telefonino.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it/

ultimo aggiornamento: 14-04-2019

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