Vibo Valentia, bambina morta prima del parto cesareo: aperta un'indagine

Salta il cesareo per mancanza di anestesisti, morto il bimbo

Bambina morta prima del parto a Vibo Valentia. Attimi di tensione in ospedale con il padre che ha distrutto la sala parto.

VIBO VALENTIA – Bambina morta prima del parto a Vibo Valentia. La tragedia è avvenuta nella mattinata di giovedì 10 ottobre 2019 quando la piccola non è riuscita mai a vedere la luce. La Procura ha aperto un’indagine per cercare di accertare meglio la vicenda anche se al momento le versioni da parte della famiglia della piccola e dell’ospedale sono diverse.

Le due versioni

Gli inquirenti hanno già ascoltato il padre della bambina che è stato fermato per avere ‘distrutto’ l’intera sala parto. L’uomo ha raccontato di un arrivo in ospedale da parte della moglie un giorno prima del ricovero programmato per un forte malessere. Rassicurazione da parte dei medici che, secondo il racconto, non hanno anticipato il parto per mancanza di anestesisti. Ma il giorno dopo, purtroppo, per la bambina non c’era più niente da fare.

Versione non confermata da parte dell’Asp che ha smentito la visita del giorno prima. Nella nota si parla di un controllo effettuato il 26 settembre necessario per programmare il parto odierno ma un ulteriore approfondimento ha fatto emergere la presenza del feto premorto.

Ospedale
Fonte foto: https://www.facebook.com/pages/Ospedale-Pediatrico-Salesi/

Reazione incontrollata del padre

Alla notizia della morte della secondogenita, il padre ha auvto una reazione incontrollata distruggendo l’intera sala parto. L’ostetricia ha chiamato la polizia per cercare di fare calmare l’uomo. Il marito della donna è stato portato in caserma per ricostruire meglio l’accaduto.

Dopo essersi tranquillizzato, il fermato ha presentato una denuncia nei confronti dell’ospedale per chiarire meglio quanto successo. La Procura ha aperto un’indagine per accertare meglio la vicenda e nelle prossime ore saranno ascoltati i medici presenti in sala parto per capire meglio cosa è successo in queste ultime 24 ore. Possibile un caso di malasanità ma bisogna aspettare qualche giorno prima di avere la certezza.

Il primario: “Nessuno ha rimandato la donna a casa”

Il primario, intervenuto ai microfoni dei giornalisti, ha negato che la donna sia stata mandata a casa e ha sottolineato che la sua non era una gravidanza a rischio.

“nessuno ha rimandato a casa la signora che è venuta in ospedale soltanto questa mattina, né oggi né nei giorni scorsi, perché non era una gravidanza a rischio. Se sia venuta nei giorni precedenti, per suoi motivi personali, non risulta da nessuna parte”, ha dichiarato il primario come riportato da Fanpage.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/pages/Ospedale-Pediatrico-Salesi/

ultimo aggiornamento: 11-10-2019

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