Migranti, alcune immagini mostrano il braccio dei bambini marchiato con un numero, una pratica che ha ricordato a molti la Germania nazista.

NEW YORK (STATI UNITI) – La presenza dei migranti al confine tra USA e Messico continua a far discutere. Alcune immagini – riportate da diversi media locali – mostrano dei bambini marchiati sul braccio con dei numeri. Una tecnica che ricorda molto quella dei nazisti ma che soprattutto è usata per registrare i piccoli con le loro famiglie.

Una politica – fanno sapere i giornali americani – che non è stata attuata dalla Casa Bianca. A marchiare i minorenni sono gli agenti della polizia messicana. La situazione resta comunque molto tesa con la carovana che è in attesa di avere il via libera da parte del governo statunitense.

Migranti Messico
I migranti al confine tra USA e Messico (fonte foto https://twitter.com/OxfamItalia)

Migranti al confine tra USA e Messico, morta una bambina di sette anni

Le condizioni di vita della carovana dei migranti sono sempre più critiche. Solamente pochi giorni fa una bambina di sette anni è deceduta per disidratazione e stanchezza. La piccola – proveniente dal Guatemala – aveva iniziato questa avventura insieme al padre ma il lungo viaggio le è stato fatale. Il decesso è avvenuto poco dopo la presa in custodia della polizia americana.

Tanto dolore per la madre che insieme agli altri tre figli è rimasta nel proprio Paese d’origine: “Diceva – riporta Sky TG24che quando sarebbe cresciuta sarebbe andata a lavorare e avrebbe aiutato economicamente la sua mamma e la sua nonna”.

La tensione al confine tra USA e Messico continua ad essere molto alta. I migranti non hanno nessuna intenzione di ritornare indietro con i militari statunitensi che restano a presidiare le frontiere. Nelle prossime settimane il presidente Donald Trump dovrebbe pronunciarsi sulla situazione. La sua linea dura contro i migranti non sempre è stata condivisa dai giudici statunitensi.

fonte foto copertina https://twitter.com/OxfamItalia


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