A Cardito, in provincia di Napoli, un bambino di sette anni è stato trovato senza vita nel proprio appartamento. Ferita la sorellina.

CARDITO (NAPOLI) – Importanti novità nelle indagini sulla morte del bambino a Cardito. Secondo quanto scoperto dagli inquirenti, le maestre erano a conoscenza di queste aggressioni ma non hanno mai denunciato. Per questo nelle prossime ore le docenti potrebbero essere iscritte sul registro degli indagati.

Cardito (Napoli), bambino ucciso dal patrigno

Tragedia familiare a Cardito, in provincia di Napoli. Un bambino di sette anni è stato ritrovato senza vita nella propria abitazione mentre la sorellina maggiore attualmente è ricoverata al Santobono in gravissime condizioni. Gli inquirenti hanno fermato il compagno della madre dei piccoli che dopo ore di interrogatorio avrebbe rilasciato le prime confessioni.

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Bimbo ucciso nel Napoletano, confessa il compagno della madre: avevano rotto la sponda del lettino

Stando quanto riportato dal sito dell’Ansa, l’uomo (24 anni) avrebbe fatto sapere agli inquirenti di aver picchiato i bambini, di averli presi a calci e pugni ma di non aver usato il manico della scopa come suggerito da alcuni mezzi di stampa.

Il ventiquattrenne avrebbe perso le staffe dopo che i piccoli hanno rotto la sponda del lettino, comprata, avrebbe fatto sapere, dopo tanti sacrifici.

Tragedia a Cardito, un uomo uccide il figlio della compagna e ferisce la sorellina più piccola

L’allarme è scattato nel pomeriggio di domenica 27 gennaio 2019 quando i vicini hanno sentito l’ennesima lite in famiglia. All’arrivo la polizia si è ritrovata davanti ad una scena terribile. Per il piccolo di sette anni non c’era più nulla da fare mentre i soccorritori hanno trasportato d’urgenza in ospedale la sorellina. Illeso il figlio più piccolo della donna che non è stato toccato dalla presunta furia dell’uomo.

Una tragedia che ha ancora diversi punti da chiarire con la polizia che nelle prossime ore ascolterà nuovamente l’uomo e la madre della piccola vittima per capire meglio la dinamica e le motivazioni di questo gesto davvero incomprensibile.

Una vicenda che ha sconvolto l’intero paesino di Cardito. Un bambino di sette anni morto e la sorellina che sta lottando per sopravvivere. Questo il bilancio gravissimo di una lite familiare che ha visto il fermo del compagno della madre dei piccoli. Gli inquirenti indagano con il magistrato che nelle prossime ore dovrà ascoltare l’arrestato e convalidare la decisione della Procura di emettere un mandato di custodia cautelare nei confronti dell’uomo.

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