Un bambino di due anni (ancora da compiere) è morto a Cesena. La Procura ha deciso di aprire un’inchiesta.

ROMA – Un bambino di due anni (ancora da compiere) è morto a Cesena lo scorso 18 giugno. Un decesso che, secondo la versione dei genitori, poteva essere salvato con le ore perse per decidere il trasferimento a Bologna (dove è deceduto) sarebbero state decisive.

Per questo motivo i genitori del piccolo hanno deciso di presentare una denunciare alla Procura di Bologna ed è stato aperto un fascicolo. Come riportato dal Corriere della Sera, la mamma e il papà hanno chiesto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare eventuali responsabilità.

L’arrivo in ospedale e il decesso

Le condizioni del piccolo si sono aggravate intorno al 14 giugno con una febbre che sembrava essere passeggera. Il giorno successivo, infatti, il bambino era già sfebbrato e per questo motivo i genitori si erano tranquillizzati.

Il mercoledì, però, la temperatura è ritornata a salire e il bimbo ha iniziato a tremare. Un primo passaggio dalla pediatra e poi il trasferimento in ospedale per le sue condizioni. I medici iniziano le prime cure e il quadro clinico sembra migliorare ma solo per qualche ora. Nel pomeriggio di giovedì, infatti, il bambino non reagisce più alle cure e i medici iniziano ad effettuare tutti gli approfondimenti. Un quadro clinico molto grave tanto che i medici decidono il trasferimento in Terapia Intensiva e successivamente il passaggio a Bologna il giorno successivo. Ma la decisione definitiva è stata presa solamente diverse ore dopo e il decesso è avvenuto nella serata di venerdì 18.

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La denuncia dei genitori

I genitori del piccolo hanno presentato una denuncia per chiedere l’autopsia e tutti gli approfondimenti del caso. L’obiettivo è sempre quello di individuare eventuali responsabilità da parte dell’ospedale di Cesena e sono in corso tutti gli approfondimenti del caso.

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