Un bambino è morto in Sardegna dopo essere scivolato in piscina. E’ in corso un’indagine per ricostruire la dinamica.

FLUMINI DI QUARTU (CAGLIARI) – Un bambino di tre anni è morto in Sardegna dopo essere scivolato in piscina. La tragedia, come raccontato da sardiniapost.it, è avvenuta nella giornata di venerdì 9 aprile a Flumini di Quarto, in provincia di Cagliari.

La Procura ha aperto un’indagine per cercare di ricostruire meglio la dinamica di quanto successo. Nelle prossime ore saranno ascoltati ancora una volta i testimoni per capire i motivi di questa tragedia.

Bambino morto in Sardegna

La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti. Secondo le prime informazioni, la vittima era figlio di un pastore ortodosso ucraino chiamato a celebrare un matrimonio.

Per officiare le nozze, l’uomo aveva deciso di portare anche la famiglia. Al termine della cerimonia, il pastore è rimasto con gli sposi insieme alla moglie e ai due figli. Il più piccolo, per motivi ancora da accertare, è caduto in piscina ed ha sbattuto violentemente la testa. Immediati i soccorsi, ma il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso. La morte, secondo le prime informazioni, è avvenuta per annegamento, ma si attendono gli approfondimenti medici per avere maggiori informazioni.

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Indagini in corso

Le indagini sono ancora in corso. I carabinieri hanno ascoltato i genitori e gli sposi per ricostruire la dinamica e capire meglio cosa è successo. Secondo le prime informazioni, i genitori hanno perso di vista per un attimo il figlio, caduto in piscina. Vicenda che ha ancora dei punti da chiarire e nelle prossime ore si avranno importanti novità.

Una tragedia che ha sconvolto l’intera cittadina sarda. Il padre, essendo un pastore ucraino ortodosso, è molto conosciuto in zona e i messaggi di vicinanza alla famiglia non sono mancati.


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