Banca Popolare di Bari, Marco e Gianluca Jacobini agli arresti domiciliari

Banca Popolare di Bari, i primi arresti a seguito delle indagini degli inquirenti. Marco e Gianluca Jacobini ai domiciliari.

Banca Popolare di Bari, arresti domiciliari per Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio rispettivamente ex presidente del Consiglio di amministrazione e vice-direttore generale dell’istituto.

Marco e Gianluca Jacobini agli arresti domiciliari per la Banca Popolare di Bari

La Guardia di Finanza ha notificato ai Marco e Gianluca Jacobini il provvedimento per gli arresti domiciliari. I due dovranno rispondere a vario titolo delle accuse di falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo alla vigilanza.

Per gli inquirenti l’istituto era di fatto controllato dalla famiglia Jacobini nonostante lo stato di commissariamento vigente. Secondo il giudice “Gianluca Jacobini continua ad avere un ruolo formale all’interno della Banca popolare e in particolare in una controllata“. Inoltre “l’attualità del potere di fatto della famiglia Jacobini è stata ribadita dalle dichiarazioni dell’ex amministratore delegato Giorgio Papa il quale ha confermato nell’interrogatorio del 7 novembre 2019 che la gestione dell’istituto bancario era nelle mani di Marco Jacobini e Gianluca Jacobini“.

Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/Guardia-di-Finanza

Ai domiciliari anche Elia Circelli

Anche Elia Circelli, responsabile della Funzione Bilancio e Amministrazione della Direzione Operations della BpB, è accusato di falso in bilancio e falso in prospetto e si trova agli arresti domiciliari.

Elia Circelli è ancora responsabile della redazione dei bilanci e che pertanto è presumibile che cercherà di nascondere i dati contabili al fine di evitare che emerga la falsità dei precedenti bilanci“, recita la nota del giudice.

Banca Popolare di Bari, interdizione per Vincenzo De Bustis Figarola

Vincenzo De Bustis Figarola, ex Amministratore delegato e Direttore generale della Banca Popolare di Bari dal 2011 al 2015, ha ricevuto un’interdizione dagli uffici dirigenziali di istituti bancari e uffici direttivi. L’interdizione ha una valenza di dodici mesi.