Banca popolare di Vicenza, Di Maio: soldi in arrivo. Salvini: divieti Ue? Noi andiamo avanti lo stesso

Matteo Salvini e Lugi Di Maio incontrano gli ex soci di Banca popolare di Vicenza. L’incontro si apre con un caloroso abbraccio tra i vicepremier che poi assicurano: soldi in arrivo nei prossimi giorni.

Si apre con un caloroso abbraccio tra Matteo Salvini e Luigi di Maio l’assemblea degli ex soci di Banca popolare Vicenza. In un clima rovente, i due vicepremier hanno fatto quadrato fornendo rassicurazioni agli ex soci.

Banca popolare di Vicenza, Luigi Di Mio: questa è la settimana in cui si scrivono i decreti e si erogano i soldi

Luigi Di Maio ha rassicurato gli ex soci di BpVi sul fatto che il governo stanzierà i soldi già nei prossimi giorni.

“Noi abbiamo messo nella legge di bilancio i soldi a fine anno, siamo al 9 febbraio, questa è la settimana in cui si scrivono i decreti e si erogano i soldi”

Sappiamo che ci sono resistenze dell’Unione europea: ce ne faremo una ragione. Questa gente ha diritto ai suoi soldi. Sono i loro, non sono di qualcun altro. Hanno ragione, è passato tanto tempo ma in otto mesi e mezzo abbiamo fatto quel che gli altri non avevano fatto per anni“.

Salvini e Di Maio
Fonte foto: https://www.facebook.com/Alessandro-di-Battista-Luigi-di-Maio-FANS-PAGE-provincia-Brindisi-847093732022844/

Di Maio, ogni volta che affrontiamo i problemi della concorrenza arrivano lettere dalla Commissione europea

Nel corso del suo intervento Luigi Di Maio non ha risparmiato un attacco alla Commissione europea

“Ogni volta che affrontiamo i problemi della concorrenza o i risarcimenti ci arrivano lettere dalla Commissione europea che dicono che dobbiamo preferire delle regole che, guarda caso, favoriscono sempre i più forti. Come abbiamo detto prima con Matteo, ce ne freghiamo altamente. E dico un’altra cosa: ormai mancano tre-quattro mesi, questa Europa è finita, e queste lettere non arriveranno più”.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Matteo Salvini, vedremo di far veloci

Sul caso è intervenuto anche Matteo Salvini il quale è tornato a parlare anche della disputa aperta con Macron.

“Siam qua da otto mesi, c’erano a bilancio 150 milioni, adesso c’è un miliardo e mezzo. Vedremo di far veloce. Io non voglio litigare con Macron, ma se l’Europa ci dice che non possiamo dare soldi direttamente ai terremotati e ai truffati dalle banche, noi lo facciamo lo stesso”.

ultimo aggiornamento: 09-02-2019

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