Bangkok, inaugurato il “Museo della corruzione thailandese” – VIDEO

Un “elettrochoc pubblico” per combattere una piaga endemica

Corruzione, tangenti e bustarelle, chi è senza peccato scagli la prima pietra. A cominciare dai presunti insospettabili quelli che, in virtù di una problematica amnesia collettiva, si impancano a dare severe lezioni a tutti dimenticando a volte bazzecole come il “caso Siemens”, considerato il più grande scandalo europeo degli ultimi anni e costato la sostituzione del management della multinazionale che ammise le tangenti per archiviare la questione.

La Thailandia, in controtendenza rispetto alle interessate ipocrisie internazionali, ha deciso di inaugurare un museo dedicato alla corruzione. Statue a grandezza naturale di avidi funzionari coinvolti negli scandali più recenti, sacchi traboccanti di soldi, immagini di corrotti e corruttori dietro le sbarre. Questo il messaggio di benvenuto al centro del “Museo della corruzione thailandese” di Bangkok.
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“Abbiamo voluto organizzare il museo per denunciare l’immoralità dei corrotti e dei corruttori, spiega Mana Nimitmongkol, curatore della mostra, e per ricordare a tutti che tali azioni resteranno per sempre registrate nella storia della Thailandia. I thailandesi non dimenticheranno mai e non li dimenticheranno mai”.

Fonte: askanews