Belgio – Sparatoria a Liegi, uccisi due poliziotti e un passante. Il killer ha poi preso in ostaggio una donna e si è barricato all’interno di un edificio prima di essere ucciso dalle forze dell’ordine.

BELGIO – Sparatoria a Liegi dove un uomo ha aperto il fuoco seminando il panico tra le gente. Nello scontro a fuoco il killer ha ucciso due poliziotti e poi, nel tentativo di fuggire, avrebbe preso in ostaggio una donna e si sarebbe barricato all’interno di un edificio.

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Sparatoria a Liegi, neutralizzata la minaccia

La polizia belga ha poi neutralizzato la minaccia uccidendo l’uomo, di cui inizialmente non è stata comunicata l’identità. Tra le vittime della sparatoria anche un passante.

La sparatoria avrebbe avuto inizio all’altezza del Cafè des Augustins, dove l’uomo avrebbe fatto fuoco su due poliziotti per motivi ancora da chiarire.

Secondo alcuni media locali, durante i concitati attimi dello scontro a fuoco, il killer avrebbe gridato “Allah akbar”. Gli inquirenti seguono dunque la pista del terrorismo per provare a fare luce sull’accaduto e per capire se l’uomo abbia agito autonomamente oppure se facesse parte di una cellula organizzata e ancora attiva sul territorio belga, dove negli ultimi anni il terrorismo di matrice islamica ha causato morte e paura tra la popolazione.

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ultimo aggiornamento: 29-05-2018


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