Beppe Grillo, dura contestazione dai No Tap a Lecce

Lecce, Beppe Grillo contestato dai No Tap

La Puglia riserva ancora proteste e contestazioni a Beppe Grillo. L’ex leader pentastellato è stato pesantemente criticato a Lecce dai No Tap.

LECCE – Accoglienza amara nel capoluogo salentino per Beppe Grillo, il quale è impegnato nel suo spettacolo “Insomnia (ora dormo!)”.

No Tap all’attacco

Beppe Grillo, appena arrivato a Lecce, è stato contestato da ex attivisti del M5S, i quali ritengono l’ex leader pentastellato garante dell’impegno contro la realizzazione del gasdotto che porterebbe gas azero in Europa. I No Tap si sentono presi in giro dalle promesse non mantenute dai grillini.

Beppe Grillo
fonte foto https://twitter.com/Adnkronos

Bandiere bruciate

Beppe Grillo, all’ingresso del teatro politeama greco, è stato bersagliato da fischi e contestazioni, urlando “traditore e infame“. Su un cartello si è letto: ”
Grillo-M5s complici di Tap, siete finiti vaffa“.

La contestazione è rivolta anche al ministro per il Sud Barbara Lezzi. “Contestiamo Grillo per aver tradito i valori M5s nei quali abbiamo creduto fortemente“, ha urlato un attivista. Sono state anche bruciate bandiere Cinque stelle con slogan come “siamo passati dal vaffanculo day al vaffanculo Grillo“.

Agli spettatori, i contestatori hanno rivolto un invito: “Non date i vostri soldi a chi ha tradito il nostro territorio“.

Puglia amara

Per Beppe Grillo si tratta della seconda contestazione in pochi giorni nella regione meridionale. A Bari, alcuni manifestanti capitanati da Betti Cascella si sono assiepati all’ingresso del Teatro Team, “offrendo” mandarini da lanciare durante lo spettacolo del comico genovese.
Chiediamo che Grillo ci restituisca il movimento del 2009, si dimetta dal ruolo di garante perché l’associazione vuole riavere il simbolo“, ha dichiarato Cascella.

ultimo aggiornamento: 10-03-2019

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