Berlusconi: “L’Italia sta peggio per colpa dell’euro di Prodi”

Il leader di Forza Italia ha rilasciato un’intervista al Corriere dell’Umbria. Berlusconi punta il dito contro l’introduzione dell’euro voluta da Prodi, rea di aver impoverito l’Italia.

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Silvio Berlusconi ha parlato soprattutto di Europa nell’intervista rilasciata al Corriere dell’Umbria, testata diretta da Franco Bechis. Il numero uno di Forza Italia ha criticato pesantemente la scelta adottata dall’allora premier Romano Prodi circa l’entrata dell’Italia nell’euro: “L’introduzione della moneta unica con quelle modalità e a quei valori, improvvidamente accettati da Romano Prodi, ha dimezzato i redditi e i risparmi degli italiani“, ha detto Berlusconi. Poi l’affondo sull’attuale classe dirigente: “I nostri governi non hanno saputo tutelare gli interessi dell’Italia. Quello che l’Italia dovrà fare sarà chiedere di ripensare radicalmente il modello di integrazione europea, passando dall’Europa dei burocrati all’Europa dei popoli Se vogliamo che l’Europa abbia un futuro e che per l’Italia torni ad essere un’opportunità e non un problema“.

Cittadini delusi

Secondo Silvio Berlusconi “i cittadini sono più scettici e delusi dopo quattro governi di sinistra non eletti“. In particolare, il leader di Forza Italia rivolge un pensiero alle popolazioni colpite dal sisma nel 2016, chiosando: “Le popolazioni dell’Italia centrale colpite dal terremoto, a differenza di quanto avvenne nel 2009 a L’Aquila quando governavamo noi, oggi a due anni dal sisma non riescono ancora ad avere un tetto sicuro e non vedono ripartire la ricostruzione“.