Verso le elezioni, Berlusconi: “Senza maggioranza si torni al voto”

Il leader di Forza Italia è stato ospite della trasmissione “Porta a Porta”. Berlusconi ha ribadito che se dalle urne non uscirà una maggioranza chiedere nuove elezioni.

ROMA – Le elezioni del 4 marzo sono sempre più vicine e le possibilità che dalle urne esce una situazione di stallo sono sempre più forti. La posizione di Forza Italia in merito è molto chiara ed è stata ribadito da Silvio Berlusconi dagli studi di “Porta a Porta”. L’ex Premier ha detto: “Se non c’è un esito chiaro si deve andare subito al voto e con questa legge elettorale nei tempi più veloci perché non ci sarebbe una maggioranza per cambiarla“.

No alle larghe intese

Berlusconi taglia così corto a qualsiasi ipotesi di dare vita a un Esecutivo di larghe intese, anche solo per un obbiettivo di scopo, come a esempio la modifica della legge elettorale: “Tra alleati bisogna avere fiducia totale. Ma come si può pensare che noi possiamo tradire i nostri elettori e il patto con loro. E poi come potremmo stringere un accordo di governo con questa sinistra che ha portato l’italia nelle condizioni negativissime in cui è l’Italia“.

Il nuovo patto con gli italiani

Come nel 2001, Silvio Berlusconi ha rispolverato negli studi della trasmissione condotta da Bruno Vespa una specie di remake del famoso contratto con gli italiani. Il leader di Forza Italia ha chiesto a Vespa di rispolverare la stessa scrivania che gli portò fortuna nel 2001. Poi, ecco la lettura del testo: “Il mio impegno dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni il 4 marzo, che è assolutamente sicura, è quello di creare posti di lavoro. Ho un obiettivo: portare entro la fine della legislatura il tasso di disoccupazione sotto la media europea che oggi è 8,7%. Avrà il diritto di sputtanarmi se non ci riesco“, ha concluso Berlusconi rivolgendosi a Vespa.

ultimo aggiornamento: 15-02-2018

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